SCIACCA. “L’acqua resti pubblica”, il Consiglio approva proposta di legge

Il presidente Filippo Bellanca rende noto che il Consiglio comunale di Sciacca ha votato e ha approvato all’unanimità la proposta di legge di iniziativa popolare e dei Consigli Comunali su “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque. Disposizione per la ripubblicazione del servizio idrico in Sicilia”.

“Si tratta – dichiara il presidente del Consiglio comunale di Sciacca Filippo Bellanca – di un atto di rilevanza sociale che ho fortemente voluto e proposto al Consiglio Comunale, e che oggi tutte le forze politiche hanno condiviso. Per questo, esprimo la mia piena soddisfazione ed il ringraziamento a tutti i gruppi consiliari. Sciacca è uno dei Comuni siciliani più grandi ad avere approvato la proposta di legge di iniziativa popolare, siamo in prima linea nella battaglia per la ripubblicazione del servizio idrico in Sicilia e in provincia di Agrigento. È la naturale prosecuzione di un iter avviato nell’aprile del 2009, quando il precedente Consiglio Comunale approvò un ordine del giorno con cui si chiedeva al Presidente dell’Ato idrico di avviare le procedure per la rescissione del contratto con il gestore degli impianti a causa di ripetuti disservizi nella gestione del servizio.

Con questa nuova delibérazione – conclude il presidente Filippo Bellanca –, il Consiglio Comunale tutto ha manifestato la propria netta intenzione di non stare immobile a guardare gli esiti nefasti nella gestione di un servizio fondamentale e primario, una vera e propria riduzione dei diritti fondamentali dei cittadini e una prevaricazione rispetto al riconoscimento dei poteri assegnati alle Regioni ed ai Comuni”.