AEROPORTO AGRIGENTO. L’intervento di Italia dei valori, Inguanta: “Serve programmazione economica”

Sulla vicenda dell’aeroporto di Agrigento interviene il coordinatore cittadino di Italia dei valori Salvatore Inguanta.

Ecco il comunicato. “Di cosa si occupa la nostra rappresentanza politica al governo? Mi piacerebbe sapere appunto di cosa si stanno interessando al governo proprio in questo momento, come, le menti sopraffine, che ci governano, intendano risolvere o quantomeno mitigare la totale arretratezza del nostro sistema produttivo provinciale.

Dato che non se ne discute mai – scrive Inguanta – gradirei sapere quali strade intendano percorrere per cercare di risollevare la miserabile economia del nostro territorio, quali investimenti, dato che anche quello dell’aeroporto sembra essere bloccato dalla stessa politica che incassa il tutto pieno ad ogni elezione ormai da parecchi decenni! In merito proprio a questa vicenda, non ci vengano a raccontare che persistono ancora problemi tecnici, perchè questa volta il presidente della provincia D’Orsi, costretto a protestare sfinito, in una tenda alla stregua di un terremotato, pare proprio che glieli abbia tolti tutti.

Resta solo il volere politico con le responsabilità che da più di trent’anni nessuno di loro ha avuto sbattute in faccia per come meriterebbe. Questi stessi responsabili – aggiunge – dovrebbero invece fare i conti con gli elettori una volta tanto, ma a quanto pare il popolo agrigentino non riesce a collegare che il fatto che siamo stati ancora relegati all’ultimo posto della classifica delle province italiane….non sia proprio colpa del fato.

Un’alternativa effettivamente ci sarebbe alla chimera dell’aeroporto, le strade, le ferrovie ed i porti, ma per queste strutture credo che noi tutti sappiamo che non basterebbero cento anni per poterle solo immaginare, figuriamoci costruirle!

Quindi popolo agrigentino – conclude – rassegnati a vivere nella povertà, nell’arretratezza, nella precarietà, nella  ricerca spasmodica di un qualunque posticino di lavoro richiesto al potente di turno, che ti permetta di comprarti la camicetta firmata per farti la passeggiata in piazza, ma chiedere i soldi a mamma per mangiare, e non pensare al tuo prossimo futuro perchè potresti risvegliarti da un brutto sogno e caderne in uno peggiore”.