POLITICA. Agrigento, Consiglio provinciale convocato per il prossimo 18 marzo

Torna a riunirsi il Consiglio provinciale di Agrigento, convocato dal presidente del Consiglio Raimondo Buscemi per il prossimo 18 marzo alle ore 18.00, con quattordici punti all’ordine del giorno tra cui alcune proposte dell’Amministrazione.

Le proposte dell’Amministrazione riguardano la modifica del regolamento per l’assegnazione di fondi agli istituti di istruzione secondaria di pertinenza provinciale, proposta dal Settore Politiche del Lavoro e Istruzione. Il settore “Affari generali e Segreteria generale” ha presentato alcune proposte che riguardano l’iniziativa della presentazione all’ARS della proposta di disegno di legge sulla costituzione del Consiglio Regionale delle Autonomie Locali, le  modifiche dello Statuto provinciale e la modifica del regolamento sul procedimento amministrativo. L’Adozione del piano provinciale di gestione dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi è stata proposta invece dal Settore Ambiente e Territorio.

Tre le interrogazioni presentate dai consiglieri provinciali. La prima è  quella presentata dal Consigliere Di Prima sull’Ato Idrico della Provincia di Agrigento in merito all’utilizzo dei locali dell’Urp di Sciacca e sull’assunzione del personale. La seconda interrogazione, sempre del consigliere Di Prima riguarda le disfunzioni e i disservizi dell’Ato idrico della Provincia d Agrigento mentre la terza interrogazione, presentata dal consigliere Girasole, riguarda i compensi di sponsorizzazione per le Associazioni agonistiche della Provincia. Inoltre sarà discusso l’ordine del giorno del consigliere Girasole sul disegno di legge Calderoli

Infine saranno discussi l’ordine del giorno del consigliere Avarello sulla riforma dei Consorzi Agrari in Sicilia e un riconoscimento di un debito fuori bilancio a seguito della sentenza del Tribunale.