AGRIGENTO. Nuova provocazione dell’Akragas, aperta un’inchiesta

L’Akragas torna alla ribalta della cronaca per una bizzarra provocazione dei calciatori destinata ad alimentare polemiche.

I biancazzurri domenica scorsa sono scesi in campo con il volto del loro ex presidente Gioacchino Sferrazza impresso sulle magliette. Sferrazza nell’ottobre scorso fu travolto dalle polemiche che lo costrinsero alle dimissioni dalla carica  e raggiunto da Daspo per 5 anni emesso dal questore di Agrigento, Girolamo Di Fazio, dopo che aveva dedicato una vittoria della sua squadra a Nicola Ribisi, presunto boss emergente di Palma di Montechiaro, un “fraterno amico” del patron dell’Akragas che qualche settimana prima era stato arrestato per mafia. La procura federale delle Federcalcio ha deciso di aprire un’indagine per l’ipotesi di reato di istigazione a delinquere chiedendo gli atti alla Procura della Repubblica di Agrigento.