ELEZIONI. Ribera, pace fatta tra Pd e Udc verso la “grosse coalition”

Pace fatta tra il Partito De­mocratico e gli alleati guidati dall’Udc di Peppe Ruvolo.

Accade alla vigilia dell’incontro in pro­gramma per questo pomerig­gio alle 18.30 nella sede Udc promosso per defi­nire il programma elettorale della “grande coalizione” e tracciare l’identikit del candi­dato sindaco da proporre.
 
Alla base della frizione tra il Pd e il cartello di forze potenzialmen­te alleate (Udc, Mpa, Alleanza per Ribera, Pdl) c’era stato il fatto che per l’incontro pro­gramma nella sede Pd la settimana scorsa la porta della se­zione era stata fatta trovare chiusa. “Abbiamo preso atto che si è trattato di un disguido – dice Paolo Caternicchia, se­gretario Udc – e proseguiremo gli incontri aperti non solo al Pd ma a quanti vogliono lavo­rare per far uscire la città dalla crisi in cui si ritrova. Oggi defi­niremo il programma e indi­cheremo le linee guida per in­dividuare il candidato sinda­co. Contiamo prima di Pa­squa di “quagliare””.

Nei giorni scorsi a cercare di rasserenare il clima che si era fatto pesante dopo il co­municato stampa steso dai po­tenziali alleati del Pd ci aveva­no pensato sia Giuseppe Maz­zotta che Giacomo Alessio, co­ordinatori del Pd, i quali han­no cercato di chiarire il per­ché di quella porta chiusa nel­la sezione Pd. “Dopo aver ap­ preso dalla stampa quanto ac­caduto – dice Giuseppe Maz­zotta – mi sono proecupato di chiamare i vari Caternic­chia, Brisciana, Vacante,Ingle­se, Sgrò, Quartararo per spie­gare che si è trattato di uno spiacevole equivoco. Siamo certamente dispiaciuti per quanto accaduto, anche se ci è parso eccessivo il comunica­to stampa”. Adesso si guarda al futuro e dalla riunione dovrebbero ar­rivare definitivamente gli ele­menti fondanti del program­ma. “E’ auspicabile che sia un programma condiviso – chiari­sce Mazzotta – Individuare dei problemi da risolvere è fa­cile. Condividerne le soluzio­ni è un po’ più complesso”.

Sull’incontro pesa certa­mente la sortita dell’ex sinda­co Nino Scaturro, che ha criti­cato fortemente l'”ammucchiata” tra Peppe Ruvolo (Udc) e Mariano Ragusa (Mpa) company che si sta cercando di mettere su.