MONTALLEGRO. Via libera della Regione all’ampliamento della discarica, ricorso al Tar

DISLa decisione nonostante le varie proteste dei cittadini e il no del Conisglio comunale.

Via libera dall’assessorato regionale al Territorio e all’ambiente al progetto di ampliamento della discarica di contrada Matarana nonostante il “no” del sindaco e del Consiglio comunale dopo le proteste dei cittadini.

La nuova vasca della discarica, che si trova al confine tra Siculiana e Montallegro, potrà contenere altri 3 milioni di metri cubi dei rifiuti. Esprime “sdegno per la decisione dell’assessorato” il circolo locale del Partito democratico. “L’approvazione del progetto di ampliamento della discarica in territorio di Montallegro bypassa quelle che sono le competenze del Consiglio comunale in relazione alla variante urbanistica. Chiediamo al sindaco – si legge in un manifesto del Pd – di impugnare la decisione davanti al Tar”. I tre parlamentari agrigentini del Pd, Giacomo Di Benedetto, Giovanni Panepinto e Vincenzo Marinello presenteranno un’interpellanza al presidente della Regione. Intanto una buona notizia per i montallegresi, e non solo, arriva dall’Assemblea regionale siciliana, dove è in corso la votazione del disegno di legge sulla gestione integrata dei rifiuti con la bonifica dei siti inquinati e la riforma degli Ato.

E’ stato già approvato all’Ars l’emendamento presentato dal deputato Di Benedetto  che prevede delle misure compensative per i Comuni nel cui territorio ricade una discarica e anche per i Comuni limitrofi o la cui area urbana è interessata al transito di mezzi che trasportano rifiuti. E’ sicuramente il caso di Siculiana e Montallegro, ma potrebbero essere interessati in provincia di Agrigento Comuni come Cattolica Eraclea, Realmonte, Raffadali, confinanti con la famosa discarica di contrada Matarana. Potrebbe essere la volta buona per un abbassamento della tariffa sui rifiuti.