AGRIGENTO. Rimpasto in Giunta, parola al sindaco Marco Zambuto

Dichiarazione del sindaco di Agrigento Marco Zambuto sulla situazione attuale e sull’annunciato rimpasto in Giunta.

“Le dichiarazioni di questi giorni ci portano a confermare quello che abbiamo sempre detto sulla formazione di una nuova Giunta comunale. Dopo aver avviato, ma non ancora risolto, la fase del risanamento del bilancio, per proseguire con più forza nel processo di rinnovamento della Città e per assicurare continuità alle realizzazioni strutturali del territorio cittadino, ci pare doveroso costituire una Giunta delle responsabilità, che continui a collocare Agrigento “al di sopra dei partiti”, non come semplice slogan ma come impegno programmatico che non si lascia condizionare o imprigionare dalle logiche, dalle appartenenze o dagli schieramenti nazionali o regionali.

Per parte nostra rimaniamo fedeli al programma elettorale apprezzato dai cittadini nel maggio 2007 e portato avanti tra mille difficoltà in questo primo periodo di Amministrazione. Con la stessa forza di ieri ribadiamo i tratti fondamentali del buon governo, tenendo ferma la barra dell’assoluta moralità e trasparenza: niente sperpero di denaro pubblico, no a qualsiasi forma di clientelismo e di lottizzazione.

Oggi, con il rinnovato sostegno della Regione, contiamo comunque di poter tramutare i sogni degli agrigentini in concrete realizzazioni. Vediamo vicinissima la data entro la quale potremo finalmente indicare i tempi ed i modi per dare ad Agrigento, come ad una normale città italiana, l’acqua corrente nelle case, attraverso il finanziamento di venticinque milioni di euro già previsto tra i fondi FAS.

Così come riteniamo di poter concorrere, sulla base dei progetti che finalmente si stanno predisponendo, alle misure previste dai bandi europei proposti dalla Regione, per risanare il nostro centro storico che ha visto sfuggire, negli ultimi decenni, quaranta miliardi delle vecchie lire previsti da apposite leggi regionali.

Decisiva resta comunque la necessità di compiere un ultimo sforzo per superare definitivamente la pesante palla al piede costituita dalla critica situazione economico-finanziaria del Comune. Se al momento del nostro insediamento abbiamo scoperto una grave situazione deficitaria di circa quaranta milioni di euro, per poter assicurare finalmente dignitosi servizi ai cittadini dobbiamo tutti insieme impegnarci a recuperare gli ultimi dieci milioni.

Sono questi solo tre dei punti salienti del programma amministrativo. Tale progetto non può fondarsi ovviamente su maggioranze precostituite in quanto deve necessariamente coinvolgere tutte le forze politiche presenti nel Consiglio comunale.

Per queste ragioni invito tutti a discutere nel merito ritenendo incomprensibile qualsivoglia forma di veto, a prescindere dalla sua provenienza, frutto di logiche estranee ai veri interessi degli agrigentini.

In questo senso il mio invito è  rivolto, nell’esclusivo interesse della Città, a tutti coloro che vogliono operare per il cambiamento e le concrete realizzazioni per mezzo di un nuovo esecutivo caratterizzato da risorse umane particolarmente brillanti espresse anche dai partiti politici che condividono il mio programma e la prospettiva di cambiamento e di crescita di questa città, votata dagli elettori”.