AGRIGENTO. Il Consiglio provinciale torna a rinunirsi per sciogliere l’Apea

Convocato dal presidente Raimondo Buscemi il Consiglio provinciale per il 6 aprile alle ore 18:00. Ventuno i punti all’ordine del giorno tra cui diverse interrogazioni e o.d.g. presentati dai consiglieri provinciali.

Tra le proposte dell’Amministrazione la modifica del regolamento dell’assegnazione dei fondi degli istituti scolastici di secondo grado di pertinenza provinciale. Del settore “Affari generali e Segreteria generale” la proposta che riguarda le modifiche dello Statuto provinciale,  la modifica del regolamento sul procedimento amministrativo e la modifica del regolamento per l’istituzione e l’utilizzo del fondo della Presidenza del Consiglio provinciale. L’adozione del piano provinciale di gestione dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi è stata presentata invece dal Settore Ambiente e Territorio. Inoltre sarà discussa la relazione finale dello scioglimento dell’Apea. Spazio pure al dibattito sull’Ato idrico ed eventuali disservizi del gestore “Girgenti acque” e sull’ Ato rifiuti.

Le interrogazioni inserite nell’o.d.g. sono quelle presentate dal cons. Nicolò Testone sugli interventi di manutenzione straordinaria sulla s.p.32 che collega Ribera a Cianciana e Alessandria della Rocca, l’interrogazione del Cons. Carmelo Avarello sulla soppressione della corsa ferroviaria Agrigento- Milano e l’interrogazione del Consigliere Roberto Gallo sulle dimissioni di Truglio da amministratore delegato Ato ge.sa.ag 2. Inoltre sarà discusso l’ordine del giorno del consigliere Girasole sul disegno di legge Calderoli.

Infine saranno discussi l’ordine del giorno del Consigliere Avarello sulla riforma dei Consorzi Agrari in Sicilia e una serie di riconoscimenti di debiti fuori bilancio a seguito di sentenze del Tribunale.