AGRIGENTO. Bollette salate, Arnone difende la Girgenti Acque

“Va dato atto a Girgenti Acque che la locale tariffa dell’acqua più cara d’Italia è responsabilità esclusiva di Aldo Piazza e della giunta di centrodestra che ha governato la città fino al 2007 e che ha imposto queste folli tariffe. Adesso Girgenti Acque sta proponendo un riequilibrio tariffario che deve essere approvato dall’ATO idrico e prevede per i contribuenti agrigentini un risparmio medio di oltre il 25%”. Lo afferma in una nota il consigliere comunale agrigentino Giuseppe Arnone.

“Garantisco ogni impegno – dice il consigliere ecologista – perché questa riduzione tariffaria sia approvata nel tempo più breve e, anzi, chiedo sin d’ora che ciò divenga un impegno programmatico della nuova Giunta Zambuto.

Pur essendo contrario, in via di principio, alla privatizzazione della gestione dell’acqua – aggiunge Arnone  – ho il dovere civico e morale di chiarire agli agrigentini che a Girgenti Acque va riconosciuto il merito di avere finalmente impegnato sul terreno del sistema idrico integrato le persone più preparate e competenti di cui la realtà agrigentina dispone”.