LAMPEDUSA. Abusivismo edilizio, una denuncia delle fiamme gialle

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Agrigento in forza presso la Brigata di Lampedusa (AG) hanno posto sotto sequestro un’area di circa 4.000 mq. in contrada Madonna – Pozzo Monaco, all’interno della quale erano in costruzione due abitazioni, in totale difformità rispetto a quanto previsto nel “permesso a costruire” rilasciato al proprietario del terreno. 

L’ennesimo abuso edilizio individuato dai finanzieri è stato posto in essere dal titolare della concessione, tale M.G., il quale, era stato autorizzato dagli organi comunali del settore urbanistico del Comune di Lampedusa, esclusivamente ad effettuare il restauro dei ruderi di dammuso preesistenti nell’area dell’intervento.

I militari delle Fiamme Gialle nel corso dell’operazione, dopo approfonditi controlli effettuati comparando i dati rilevati dalla documentazione edilizia con le costruzioni già edificate, hanno individuato l’illecita condotta di M.G., finalizzata ad eludere la normativa urbanistica, mediante la simulazione di finte opere di restauro. Infatti, al posto dei vecchi resti abitativi precedenti, i militari hanno riscontrato la presenza di due abitazioni di nuova costruzione, edificate in cemento e pietra grezza, ed un’altra base già cementificata sulla quale, con molta probabilità, doveva essere innalzata una terza costruzione.

Per aver violato le norme del Testo Unico per l’edilizia e quelle poste a tutela del paesaggio, M.G. è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento.