CATTOLICA. Rischia di sprofondare di nuovo l’ingresso di una palazzina popolare in piazza San Calogero

Rischia di sprofondare di nuovo parte del piazzale antistante la palazzina A delle case popolari di piazza San Calogero.

Il marciapiede è già sprofondato di 40 centimetri circa. Gli abitanti, da oltre un anno, chiedono interventi al Comune di Cattolica Eraclea e all’Istituto autonomo case popolari che pare si scarichino a vicenda le responsabilità. “Il sindaco ci ha risposto che non è un problema suo ma dell’Iacp, quest’ultimo sostiene che sia competenza dell’amministrazione comunale perchè l’Istituto si occupa delle case e non della strade e quindi – dice la signora Angela Puccio – noi ci troviamo pericolanti, con la paura per tanti bambini che giocano qui intorno e che rischiano di sprofondare e nessuno si interessa del problema. Sono intervenuti pure i carabinieri per verificare la situazione di cui è a conoscenza anche la Prefettura.

Il problema, che ora si è aggravato, ha origine nel 2001 – spiega la donna – quando si aprì una piccola voragine che poi si è allargata e che continua a essere causa anche di gravi perdite di acqua. Inoltre – aggiunge la signora – con il cedimento del marciapiade possono pure schiacciarsi i tubi del gas rischiando quindi un’esplosione. Abbiamo già una volta risolto parzialmente il problema a nostre spese – racconta – adesso chiediamo al sindaco di intervenire cortesemente con urgenza e se non è di sua competenza veda lui dove individuare le responsabilità”. “Sono venuti pure quelli dell’ufficio tecnico comunale – aggiunge la signora Melina Sciortino – ci hanno detto che la situazione è grave, ma nessuno è ancora intervenuto”.