INFORMAZIONE. Guerra senza esclusione di colpi tra Grandangolo e TeleArnone

E’ “guerra” senza esclusione di colpi tra Grandangolo e Teleacras.

A mettere benzina sul fuoco l’ambientalista avvocato Giuseppe Arnone, tra i volti più noti dell’emittente agrigentina. Ecco i fatti dell’ultima settimana tra accuse e repliche. Arnone querela per diffamazione il giornalista Franco Castaldo perché ha pubblicato una notizia che il più famoso querelante della provincia di Agrigento ritiene diffamatoria.

Si tratta di un presunto incontro tra Arnone e il presidente della regione Raffaele Lombardo pare finalizzato, secondo la ricostruzione di Grandangolo, ad ottenere un incarico professionale, poi effettivamente ottenuto – anticipava il “giornale verde” – all’Asi di Enna. Arnone si infuria e nega sia l’incontro col governatore che l’ipotesi di aver ottenuto un incarico prosessionale e denuncia Castaldo per diffamazione dando ampia diffusione della notizia nella solita “intervista” su Teleacras.

“Non ho mai scambiato parola con Lombardo – ha detto Arnone – né di presenza, né telefonicamente, né via mail o via sms. Nemmeno per tramite di terzi soggetti. Il sottoscritto – ha aggiunto Arnone – svolge felicemente e con soddisfazione l’attività di legale e non ha mai chiesto a chicchessia né di essere collocato all’interno dei quadri della Regione siciliana, né di ricevere incarichi”.

Il direttore di Grandangolo reagisce, esce l’asso dalla manica e rilancia denunciando per calunnia e diffamazione Arnone insieme al direttore responsabile di Teleacras, agli editori della tv, al direttore e all’editore di www.teleacras.tv “in quanto – sostiene Castaldo – come da delibera  nr. 3 del 26.02.2010 (oggi pubblicata integralmente sul giornale in edicola) effettivamente, Arnone Giuseppe ha ottenuto incarico fiduciario presso l’Asi di Enna”.

Continua dunque ad Agrigento una vera e propria “guerra” a colpi di accuse e denunce che sembra ancora ben lontana dal concludersi.