PROVINCIA. La Giunta approva il conto consuntivo, soddisfatto il presidente D’Orsi

La Giunta Provinciale ha approvato il rendiconto della gestione e dell’esercizio finanziario del 2009.

La Giunta ha approvato contestualmente, come previsto dalla legge, il conto del bilancio 2009, il conto economico e il conto patrimoniale. Queste le cifre del rendiconto 2009: 122 milioni di euro il totale delle somme utilizzate di cui 13.780.377 di avanzo di amministrazione. Il conto patrimoniale ammonta a € 460.602.702.

Il rendiconto è stato approvato rispettando i termini previsti dalle norme vigenti. Segue di qualche settimana l’approvazione da parte della Giunta del bilancio di previsione 2010 che si trova attualmente all’esame dei revisori dei conti e che presto sarà discusso in Consiglio Provinciale. Il documento di verifica contabile dei conti della Provincia evidenzia l’ottimo stato di salute finanziaria dell’Ente, frutto di una seria politica gestionale di razionalizzazione ed efficienza della spesa che ha portato ad un avanzo di amministrazione pari a 13.780.377 di cui si potrà decidere l’utilizzo nei prossimi bilanci di previsione.

Questa Amministrazione, da quando si è insediata – ha commentato il Presidente D’Orsi – ha sempre rispettato le scadenze previste per l’approvazione dei conti economici e finanziari, frutto di una elevata efficienza politico/amministrativa. Il Rendiconto finanziario del 2009 evidenza una tenuta dei conti della Provincia eccellente che ci ha consentito, attraverso l’ottimizzazione delle risorse e una attenta gestione delle spese, di arrivare ad un avanzo di amministrazione superiore a 13 milioni di euro. Nel caso in cui dovessero essere “liberate” dal patto di stabilità, queste somme potrebbero essere destinate per interventi mirati per migliorare la situazione degli istituti scolastici provinciali e la viabilità provinciale, con un effetto moltiplicatore della spesa.

L’Assessore al Bilancio Giovanni Barbera, molto soddisfatto per la situazione finanziaria della Provincia,  si auspica che il Ministro Tremonti introduca delle norme che diano la possibilità a quegli Enti virtuosi, in ottime condizioni finanziarie, di allentare i vincoli imposti dal patto di stabilità. Si tratta di una circostanza che ci darebbe la possibilità di intervenire in alcuni settori strategici per l’Ente come le scuole