AGRIGENTO. Scoppiettante intervista al presidente D’Orsi su Grandangolo

Grandangolo – il giornale di Agrigento diretto da Franco Castaldo –  pubblica, nel numero 16, oggi in edicola, numerosi articoli di pregio e di grande attualità. Intanto, continua il giro di interviste “importanti” con il nostro Diego Romeo. 

Questa volta parla Eugenio D’Orsi, presidente della Provincia. Le sue dichiarazioni sono scoppiettanti. Le vostre attese non andranno deluse. Sul fronte mafia, approfondiamo due questioni: il pentimento di Giuseppe Sardino che aveva fatto preoccupare boss e gregari e l’omicidio dell’aragonese Giuseppe Salvatore Alongi. Era molto preoccupato Giancarlo Buggea, mentre si trovava (e si trova) detenuto, appena appresa la notizia della collaborazione di Giuseppe Sardino.
Lo rivela l’inchiesta Apocalisse condotta dalla Dda di Palermo insieme ai carabinieri del Reparto operativo di Agrigento, che ha decapitato la rete di fiancheggiatori e complici del boss latitante Giuseppe Falsone. Queste preoccupazioni, scrivono gli inquirenti, danno conferma indiretta sul rilevante ruolo che Sardino ha rivestito all’interno della articolazione agrigentina di Cosa Nostra, e, conseguentemente, sulla pericolosità delle sue dichiarazioni per coloro che all’interno dell’organizzazione mafiosa hanno avuto modo di frequentarlo. Alcune intercettazioni ambientali disposte nei confronti di Giancarlo Buggea, all’interno della sala colloqui della Casa Circondariale di Palmi, nel contesto delle indagini finalizzate alla cattura del Falsone svelano tali stati d’animo.
Un delitto, per molti anni, irrisolto, e adesso svelato e gli assassini condannati all’ergastolo, grazie alla collaborazione di alcuni ex boss mafiosi. Spiegano così, in sentenza – processo Domino – i giudici della Corte d’Assise di Agrigento (presidente Franco Messina, a latere, Lisa Gatto), l’omicidio di Giuseppe Salvatore Alongi, di Aragona, fatto sparire con il metodo della lupara bianca e il suo cadavere mai ritrovato. Sulla questione legata alla nomina della Giunta ter di Marco Zambuto, sindaco di Agrigento, dedichiamo ampio spazio. Innanzi tutto dando i voti allo stesso sindaco ed alla Giunta attuale.
E poi con tre articoli scaturiti dagli interventi politici di Pietro Vitellaro, segretario cittadino Udc, Nello Hamel, consigliere comunale di IdV e Mariagrazia Brandara, già sindaco di Naro e deputato regionale Udc. Inoltre nello stesso numero di Grandangolo, sviluppiamo meglio la questione dell’incarico conferito all’ambientalista Arnone, peraltro negato pubblicamente, all’Asi di Enna e le vicende legate alla realizzazione del palazzo Edilfin che l’altro ieri ha mandato a processo tecnici e rappresentante del gruppo imprenditoriale Campione spa.