FAVARA. Blitz anti contraffazione delle fiamme gialle

Le Fiamme Gialle di Agrigento, nell’ambito di un’attività d’iniziativa finalizzata alla repressione della detenzione a scopo di vendita in forma ambulante e fissa di supporti audiovisivi, illecitamente riprodotti, e di marchi contraffatti, in violazione della normativa a tutela dei diritti d’autore e del made in Italy, hanno sottoposto a sequestro complessivamente circa un migliaio tra supporti audiovisivi illecitamente riprodotti e capi di abbigliamento ed accessori  riportanti famose griffe nazionali ed estere, tutte palesemente contraffatte.

Le operazioni di servizio, condotte dai finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Agrigento, sono state espletate durante lo svolgimento del mercato rionale del Comune di Favara e si sono concluse con il rinvenimento della merce illecitamente detenuta da extracomunitari ed il successivo sequestro ai sensi dell’art. 354 del C.P.P..

Due sono i cittadini extracomunitari originari del Senegal, D.D. di anni 32 e N.T. di anni 46 che dovranno rispondere del reato di detenzione per la vendita di supporti audiovisivi illecitamente riprodotti (in violazione all’articolo 171-ter della Legge 633/1941 che prevede la reclusione da 6 mesi a 3 anni e la multa da € 2.582 a € 15.493), del reato di contraffazione di marchi e/o segni distintivi ai sensi dell’art. 474 e 648 C.P. che prevedono la reclusione fino a due anni e la multa fino ad € 2.065,00, nonchè del reato di ricettazione di cui all’art. 648 C.P., che prevede la reclusione da due a otto anni e la multa da € 516,00 ad  € 10.329,00.

Nei confronti dell’acquirente è applicabile la sanzione amministrativa  pari a € 154 Euro, prevista dall’art. 171-quinquies delle medesima Legge.

E’ alla valutazione della locale A.G. la possibilità di donare in beneficenza, ad Enti Caritatevoli, i capi di abbigliamento recanti marchi contraffatti, per come è già accaduto per alcuni precedenti sequestri. La Guardia di Finanza di Agrigento, infatti, solitamente, salvo che la Magistratura disponga diversamente, dona in beneficenza alla Caritas agrigentina numerosi capi di abbigliamento ed accessori, dai quali, preventivamente, vengono rimosse le griffe contraffatte, a dimostrazione del fatto che le Fiamme Gialle, sono presenti sul territorio anche per stare vicino alle categorie più disagiate.