CATTOLICA. Anziana truffata e rapinata da falsa assistente sociale, indagano i carabinieri

I N D I C E Si finge assistente sociale e riesce ad entrare con un escamotage nell’abitazione di una donna anziana sola dicendole che l’ha mandata una vicina di casa.

Poi racconta alla pensionata che ci sono buone possibilità di avere assistenza e medicinali gratuiti, ma intanto servono 100 euro per avviare la pratica. L’anziana si fida e il “colpo” va a segno. Fin qui la truffa commessa dalla donna, pare sulla quarantina, che si è presentata ben vestita, elegante, dai modi gentili ma che con artifizi e raggiri si è presa gioco dell’anziana pensionata. Poi, una volta scoperto dove erano i soldi, ha commesso il furto di 350 euro dal borsellino dell’anziana.

E’ quanto accaduto ieri mattina a Cattolica Eraclea, in via Livorno, ai danni della signora Lidia Di Betta, 81 anni, madre dell’ex assessore ai servizi sociali Nino Miceli. Altre persone anziane potrebbero essere vittime di queste truffe. Indagano i carabinieri di Cattolica Eraclea coordinati dal maresciallo Liborio Riggio.