INFORMAZIONE. Libera: solidarietà a giornalisti e teleoperatori agrigentini aggrediti a Licata

Libera Sicilia esprime solidarietà  e vicinanza ai giornalisti ed ai cineoperatori che durante il blitz in merito all’operazione antidroga “Ballarò” sono stati vittime a Licata (AG) di aggressioni verbali e fisiche.

I giornalisti che erano al seguito dei Carabinieri impegnati nella notte tra martedì e mercoledì  ad eseguire gli arresti hanno dovuto subire episodi di forte contestazione da parte dei familiari degli arrestati culminati nel lancio di pietre e bottiglie nei riguardi di coloro che stavano cercando di documentare i fatti.

Giornalisti ad Agrigento ed in tutta la Sicilia che giornalmente rischiano per portare alla luce verità  scomode ed illegalità.

Quello accaduto a Licata è un fatto gravissimo soprattutto perche non il primo in provincia in provincia di Agrigento. Gravissimo perché porta sotto i riflettori il fatto che ancora ci sono sacche di resistenza allo Stato ed agli operatori dell’informazione che vanno contro la tutela della libertà di informazione e del riscatto morale di questa provincia.

Quanto accaduto deve fare indignare non solo le forze dell’ordine, i giornalisti ed i movimenti impegnati in percorsi di legalità, ma tutta l’opinione pubblica, tutti quei cittadini che hanno scelto di vivere in maniera onesta, stigmatizzando i fatti ed impedendo che si possano ripetere in futuro.

Dall’altro lato esprimiamo gratitudine ai Carabinieri per l’ottimo risultato raggiunto che con questa maxi operazione hanno decimato l’asse agrigentino della droga ed alle forze dell’ordine che ogni giorno lavorano per garantire ai giornalisti condizioni adeguate per assicurare il diritto dei cittadini all’informazione.

Auspichiamo che alla prossima operazione delle forze dell’ordine a Licata, davanti alla Caserma dei Carabinieri o al Commissariato di Polizia ci possano essere molti giovani e cittadini con un grande striscione per dire “GRAZIE” a forze dell’ordine e giornalisti. Libera Sicilia sicuramente ci sarà.