LAVORO. Consigli comunali a sostegno dei precari. Panepinto (Pd): subito deroga a patto di stabilità

“E’ indispensabile insistere in tutte le sedi istituzionali per far valere le rivendicazioni fatte dai lavoratori  alla ricerca di un occupazione stabile”.

I consigli comunali di Alessandria della Rocca, Bivona, San Biagio Platani e Santo Stefano di Quisquina si sono riuniti per affrontare la vicenda dei 22 mila precari degli Enti locali siciliani, per i quali si preannuncia un mancato rinnovo contrattuale  con il conseguente rischio di una paralisi delle pubbliche amministrazioni.

“Siamo disposti  a portare la nostra protesta a Roma – sottolinea il parlamentare regionale del Partito Democratico e sindaco di Bivona, Giovanni Panepinto – per  reiterare la richiesta di derogare al patto di stabilità e ad alle norme del decreto Tremonti che di fatto impediscono il rinnovo dei contratti e la stabilizzazione dei lavoratori. Non dimentichiamo che in vent’anni di servizio i lavoratori hanno acquisito competenze e professionalità e che il mancato rinnovo avrebbe conseguenze devastanti sull’economia dei territori interni già duramente privati dalla crisi dell’agricoltura. In questo senso,  – conclude Panepinto – l’ottimo lavoro del presidente del consiglio comunale di Bivona, Gaspare Bruno ha condotto i consigli comunali, riuniti in seduta congiunta, a votare un ordine del giorno  con il quale si impegna il presidente della Regione a far valere le ragioni dei lavoratori in  tutte le sedi istituzionali e si chiede al Presidente dell’Assemblea Regionale di convocare una seduta urgente  per discutere dell’argomento”.