AGRIGENTO. “Senza lavoro non c’è libertà”, intervista al colonnello Di Iulio su Grandangolo

Grandangolo – il giornale di Agrigento diretto da Franco Castaldo – pubblica nel numero 25 in edicola domani, ancora una volta in esclusiva, le ultime novità sul processo Iaces-Banca Popolare Sant’Angelo. Colpi di scena a ripetizione in dibattimento innanzi la Prima sezione del collegio penale del Tribunale di Agrigento.

Il processo vede imputati di bancarotta fraudolenta Mauro Leonardi, Nicolò Curella, Giuseppe e Calogero Bruccoleri, Michelangelo Palumbo, in quanto (ciascuno in relazione alla qualifica rivestita) avrebbero aggravato il dissesto finanziario della società Iaces s.p.a. dal 1995, in stato di decozione, aumentandone l’esposizione debitoria e si sarebbero astenuti, fraudolentamente, dal richiederne il fallimento attraverso una serie di condotte, oggi incriminate, oggetto di valutazione da parte del Tribunale di Agrigento, composto dal presidente Antonina Sabatino e dai giudici Emanuela Podda ed Ezio Damizia.  Il testimone Giuseppe Abbadessa, funzionario responsabile del servizio legale della Banca Sant’Angelo, interrogato dal Pm Lucia Brescia ha reso dichiarazioni sconcertanti. Ve ne diamo conto in prima pagina.

Ed ancora: “l’intervistona” questa settimana è con il colonnello dei carabinieri Mario Di Iulio. Sollecitato dalle domande di Diego Romeo, l’alto ufficiale ha risposto mettendo in mostra una grande umanità. “Senza lavoro non c’è libertà”: con questa frase può riassumersi il pensiero del comandante del gruppo Carabinieri di Agrigento.

Grandangolo pubblica la seconda e ultima parte del contratto tra Giuseppe Arnone e Teleacras con un fondo in prima pagina del direttore. Servizi, inoltre, su depurazione, rigassificatore, aeroporto, pensionati. Un’intera pagina viene dedicata alla cronaca. Due articoli che richiamano le dichiarazioni dei pentiti Maurizio Di Gati, Giuseppe Sardino, fanno il punto sullo stato dell’arte mafiosa in provincia di Agrigento con l’indicazione di nomi, cognomi e mandamenti attualmente vigenti in provincia di Agrigento. Seconda parte della lettera dal carcere di Ignazio Sbalanca che continua a professarsi innocente ed infine un articolo che riguarda la recente operazione antidroga Ballarò che anticipa i temi di cronaca delle prossime settimane con la delicata indagine sui furti d’acqua, le reti idriche abusive e il coinvolgimento diretto della politica.