AGRIGENTO. Immobile abbandonato diventa un nuovo spazio per vivere insieme la legalità

Un immobile da anni inutilizzato e in stato di abbandono diventerà un centro di aggregazione sociale rivolto ai ragazzi fra i 14 e i 18 anni della Provincia di Agrigento.

Servirà a tenerli lontani dal rischio microcriminalità, a sviluppare le loro potenzialità, a favorire un processo di crescita autonoma e responsabile. E’ quanto prevede la proposta degli studenti di Agrigento che hanno partecipato all’iniziativa “La legalità è partecipazione: i giovani del Sud incontrano il PON Sicurezza” nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Sicurezza per lo Sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007-2013 che si propone di migliorare le condizioni di sicurezza in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Del Programma, cofinanziato dall’Unione Europea, è titolare il Ministero dell’Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

In coerenza con l’Obiettivo 2.8 “Diffondere la cultura della legalità”, il progetto degli studenti degli istituti “Empedocle”, “Leonardo” e “E. Fermi” del territorio provinciale di Agrigento, prevede la ristrutturazione di due immobili che ospiteranno laboratori, spettacoli e dibattiti.

La professoressa Lucia Ingorgia, tutor dei ragazzi, ricostruisce l’esperienza: “I nostri ragazzi hanno bisogno di spazi in cui esprimersi e crescere, sempre tenendo presente che la pratica della legalità, che comincia nei piccoli gesti quotidiani capaci di garantire a tutti noi la convivenza civile, è indispensabile per definire i limiti della libertà individuale e l’attuazione di ogni diritto”.