LEGALITA’. Agrigento, nuova sede operativa per la gestione dei beni confiscati alla mafia

A nome del Consorzio Agrigentino per la Legalità e lo Sviluppo voglio ringraziare l’amministrazione comunale di Agrigento – e segnatamente il sindaco Marco Zambuto e il suo vice Massimo Muglia – per averci messo a disposizione dei locali, all’interno del palazzo municipale, da destinare a nostra sede operativa. Ricordiamo che la sede legale è e rimane quella di Favara.

 

Non ci sugge certo l’importanza di questo gesto in una terra come quella agrigentina fortemente condizionata dalla criminalità mafiosa e dove si registra una voglia straordinaria di liberarsi da questo pesante fardello.

 

Le buone notizie non vengono mai da sole e ,infatti, fra qualche giorno, precisamente il 12 luglio, affideremo ad una cooperativa sociale il primo bene da destinare, a Favara, a centro sportivo.

 

In questo senso, infatti, il Consorzio nell’intento di consentire ai Comuni aderenti di superare le difficoltà finanziarie ed organizzative che potrebbero impedire loro l’esercizio efficace ed economico delle attività previste dalla legge, lavora a favore dell’amministrazione comune, per finalità sociali, mediante la concessione a titolo gratuito, dei beni confiscati con provvedimento dell’autorità giudiziaria, che sono conferiti in godimento allo stesso dagli Enti consorziati

 

In questi giorni, in cui le forze dell’ordine e la magistratura riportano ulteriori e significativi successi nel contrasto alla mafia e ai suoi disegni criminali, attraverso la gestione a fini sociali dei beni confiscati, vogliamo confermare un impegno forte a sostegno della cultura della legalità, invitando tutti i cittadini onesti a non limitarsi a difendersi dalla mafia e dalla criminalità organizzata in genere, ma ad isolarla sempre più nel suo angusto e squallido recinto e a sfidarla apertamente colpendola nella sfera degli interessi che le stanno più a cuore e cioè quelli economici

 

La Presidente

Mariagrazia Brandara