CATTOLICA. Scarcerato il giovane beccato con l’hashish, il Gip concede l’obbligo di dimora

Si è svolta ieri nel carcere agrigentino di contrada Petrusa l’udienza di convalida dell’arresto di Giovanni Brunettini, 20 anni, il giovane disoccupato cattolicese sorpreso dai carabinieri e dalle fiamme gialle, domenica scorsa ad Eraclea Minoa, con circa dieci grammi sostanza stupefacente del tipo hashish.

L’indagato, assistito dal suo legale di fiducia, l’avvocato Pietro Piro, ha risposto alle domande del Gip Luca D’Addario affermando che l’hashish era per uso personale e non destinato allo spaccio e che con i carabinieri, durante il controllo sfociato nell’arresto, non ci sarebbe stata nessuna colluttazione. A margine dell’interrogatorio l’avvocato Piro ha chiesto e ottenuto la scarcerazione del suo assistito, il giudice D’Addario ha concesso la misura meno afflittiva dell’obbligo di dimora a Cattolica Eraclea.