RIBERA. Traffico di cocaina, scatta l’operazione Borotalco con otto arresti

Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Sciacca supportati da unità cinofile provenienti da Palermo hanno notificato 8 misure cautelari delle quali 6 custodiali – 5 in carcere e 1 agli arresti domiciliari – e 2 obblighi di dimora nel comune di residenza ad altrettanti indagati nell’ambito di un’indagine antidroga condotta dai militari della Tenenza di Ribera agli ordini del Ten. Alessandro Vergine e coordinata dalla Procura della

Repubblica di Sciacca, nel corso della quale erano già stati tratti in arresto in flagranza di reato 2 indagati. Queste le persone finite sotto inchiesta: custodia cautelare in carcere: Mario Gallo 28 anni; Sergio Beniamino 38 anni; Salvatore Giuseppe Failla, 35 anni, tutti di Ribera; Sonia Hakouna, 31 anni residente a Ribera e  Andrea Ciraolo, 44 anni di Cianciana; arresti domiciliari per  Rosario Failla, 28 anni, di Ribera ed obbligo di dimora nel comune di residenza: Tommaso Chetta, 25 anni; Rosa Maria Gallo, 24 anni. L’attività, iniziata a fine estate 2008 e conclusa a fine 2009 – denominata “Borotalco” in relazione al termine usato comunemente per indicare la sostanza stupefacente in polvere, con chiaro riferimento alla cocaina –  trae origine da una serie di danneggiamenti ed altri atti intimidatori verificatisi in Ribera nel corso degli ultimi mesi dell’anno 2007.

L’attività d’indagine avviata non permetteva di individuare gli autori di tali delitti ma induceva a ritenere esistente una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti gravitante intorno ai destinatari delle misure cautelari. L’informativa di reato conclusiva permetteva di denunciare 14 soggetti responsabili, in concorso, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e favoreggiamento personale procedendo contestualmente alla segnalazione alla Prefettura di Agrigento di numerosi consumatori di sostanze stupefacenti. Le indagini hanno permesso di individuare, nei comuni di Ribera e Cianciana, una rete di spacciatori cooperanti nell’attività di approvvigionamento dello stupefacente, principalmente a Palermo. Certificati a Ribera numerosi episodi di distribuzione di ingenti quantitativi di cocaina, eroina, hashish, marijuana e metadone, a prezzi assolutamente concorrenziali. Individuate le modalità distributive, di occultamento della sostanza, di contabilizzazione degli introiti.

Le modalità di occultamento dello stupefacente risultavano fantasiose. Nella fase di approvvigionamento sul mercato palermitano la sostanza veniva ben nascosta all’interno di parti meccaniche delle autovetture utilizzate per gli spostamenti mentre nella fase di distribuzione al dettaglio veniva spesso occultata all’interno di apparentemente comuni accendini dove erano stati precedentemente ricavati dei vani dove collocare anche più dosi di stupefacente. La clientela era assolutamente variegata, per fasce d’età e condizioni sociali, passando dal giovane studente/disoccupato al libero professionista benestante. Nel corso delle indagini erano già stati tratti in arresto due persone colte nella flagranza di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente nonchè sequestrati gr. 40 circa di eroina, gr. 5 circa di cocaina, gr. 150 circa di hashish, gr. 3,5 circa di marijuana, 59 flaconi di metadone ed 1 autovettura utilizzata per il trasporto di  sostanze stupefacenti.