AGRIGENTO. Il ritorno del figlioli prodigo, Zambuto torna nell’Udc con Cuffaro e Mannino

Grandangolo – il giornale di Agrigento diretto da Franco Castaldo – pubblica, questa settimana nel numero 31, in edicola domani, tutti i retroscena dell’incontro che doveva restare segreto, tra il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto e l’ex presidente della regione, Totò Cuffaro. Zambuto è ormai ad un passo dall’Udc.

 Ed anche il consigliere provinciale Riccardo Gallo, primo degli eletti alle ultime provinciali nelle file di Forza Italia, sembra destinato a seguire il primo cittadino. Clamorosa svolta, inattesa per certi versi, sul fronte della politica cittadina che tende a dare un futuro ricco di attenzioni alla città di Agrigento. La storia è questa: martedì scorso a, a Palermo, Totò Cuffaro si è incontrato con Marco Zambuto, Angelo La Russa e Riccardo Gallo. Oggetto dell’incontro, il passaggio ufficiale di Zambuto nelle fila dell’Udc dando così un taglio netto con le altalenanti situazioni politiche di questi ultimi giorni e, soprattutto, sganciandosi definitivamente dall’abbraccio, ormai improduttivo, del ministro della Giustizia, Angelino Alfano e la sua cordata di politici lealisti.
Di rilievo, inoltre l vicende legate all’omicidio di Michele Cangialosi compiuto a Sciacca e per il quale sono imputate quattro persone tra cui la moglie della vittima. e tutte le fasi che hanno preceduto il delitto. Il processo per il minore è stato aggiornato al 2 settembre, per la requisitoria del Pubblico ministero. Si celebra dinanzi al Gup del Tribunale dei minori di Palermo. Diverso iter il processo a carico dei tre imputati maggiorenni: Celeste Saieva (moglie della vittima), Nicola Piazza e Paolo Naro. Per loro  la Procura della Repubblica di Sciacca ha depositato l’atto di conclusione delle indagini preliminari. Pubblichiamo l’atto di accusa dei Pm e le dichiarazioni dei testimoni  nei confronti di tutti gli imputati. E poi, l’omicidio dell’ex presidente dell’Akragas, Gaetano Russello, compiuto a Favara nel 1992. C’è un nuovo indagato. Si tratta di Calogero Salvatore Castronovo, già in carcere perché ritenuto colpevole di omicidio.

Ed ancora, pregevoli servizi di Diego Romeo che ha intervistato il sindaco di Agrigento e recensito lo spettacolo “I promessi sposi” di Michele Guardì e Pippo Flora.