SICULIANA. Si infiamma il dibattito politico, lettera aperta dell’opposizione

Il Gruppo di Minoranza “Un futuro per Siculiana”rende noto che in occasione della seduta straordinaria del Consiglio comunale del 23/08/2010, convocato su richiesta del nostro Gruppo, sono stati trattati diversi punti, su tematiche quali: trasparenza amministrativa, precariato e ambiente.

Soddisfazione si esprime per la votazione all’unanimità della nostra proposta di deliberazione relativa all’istallazione di una web-cam all’interno della sala consiliare, che permetterà al cittadino di seguire in diretta su internet le sedute del Consiglio comunale e di visionare l’archivio con tutte le sedute precedenti, dal sito istituzionale del Comune di Siculiana.

Durante la seduta si è data inoltre lettura delle nostre interrogazioni poste all’attenzione del Sindaco.

La prima riguardante alcune criticità del servizio di raccolta differenziata porta a porta, con la quale il Gruppo di Minoranza oltre ad evidenziare la scarsa incisività nel contrastare il fenomeno delle discariche abusive ed attenzionare  quella minoranza di cittadini poco virtuosi che non pratica la differenziata, interroga l’amministrazione attiva sulle ripercussioni che la carente campagna di sensibilizzazione e promozione del nuovo servizio da parte della Società d’ambito ha creato, sui servizi non erogati e sulla raccolta non differenziata dei rifiuti prodotti durante il mercato settimanale, tutte problematiche  che andranno ad incidere sui costi della TARSU per l’anno 2010.

Nella risposta non sempre puntuale  del Sindaco appare evidente l’orientamento di non volere attenzionare le manchevolezze del passato e si dichiara con leggerezza che   “la grande maggioranza dei cittadini, oltre a non praticare la differenziata, continua a credere di potere utilizzare il territorio in maniera incosciente e deleteria per tutti”.

Noi ci chiediamo, visto l’articolo pubblicato sul quotidiano “La Sicilia” in data 26/08/2010, dove l’Amministratore unico della Gesa Teresa Restivo definisce Siculiana quale Comune virtuoso per la raccolta differenziata con una percentuale pari al 42,3%, come faccia il Sindaco a dichiarare che la gran parte dei cittadini non pratica la differenziata e aggiungiamo  che si sarebbero potuti raggiungere percentuali maggiori qualora si fosse realmente attenzionato e pubblicizzato in maniera seria il servizio erogato sul territorio. E’ semplicistico e superficiale sostenere che le responsabilità sono sempre del cittadino.

Con la seconda interrogazione chiedevamo la posizione dell’amministrazione relativamente allo stato di emergenza rifiuti in Sicilia e nello specifico quale atto d’indirizzo perseguire in merito all’elaborazione del Piano regionale dei rifiuti, visto che per la redazione dello stesso saranno a breve consultati anche le amministrazioni locali.

Dalla risposta fornitaci dal Sindaco, stupisce la seguente affermazione “è intendimento dell’amministrazione comunale ADEGUARSI a quanto il Commissario per l’emergenza rifiuti suggerirà nel corso della predisposizione del Piano regionale, ACCETTANDO SENZA RISERVE il coordinamento delle iniziative che sicuramente verranno fornite a questo Comune”, altresì aggiunge: “che l’amministrazione è APERTA A TUTTE LE SOLUZIONI, compresa quella di portare avanti progetti relativi alla creazione di impianti che non creino danni ambientali e diano anche un ritorno economico oltre che occupazionale al paese”.

Il nostro stupore e le nostre perplessità scaturiscono dal fatto che per la normativa vigente tutti gli impianti, anche i termovalorizzatori, fin quando non si verifichino incidenti, sono potenzialmente sicuri.

Rispetto alla posizione del Sindaco, il Gruppo di Minoranza, in linea con quanto dichiarato in campagna elettorale e nell’interesse del 35% dei cittadini che hanno sostenuto la nostra lista, a fronte del 37% del gruppo che oggi amministra la cittadina, si è espresso come segue: “la discarica dovrà mantenere le peculiarità originarie per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, limitato ai comuni del comprensorio, Siculiana, Montallegro e Cattolica Eraclea, invitando il Presidente della Regione Siciliana, quale Commissario Straordinario per la gestione dei rifiuti, a prevedere la realizzazione di nuove discariche sul territorio regionale, in modo tale da ridurre i flussi di rifiuti dal luogo di produzione all’impianto di smaltimento finale”.

Il gruppo ha impegnato il Presidente del Consiglio comunale a convocare in tempi brevi una seduta straordinaria per formalizzare con un atto d’indirizzo le scelte sull’argomento e di valutare altresì l’opportunità di informare il Presidente dell’assemblea dell’Unione dei comuni per l’adozione di analoghi provvedimenti.

Durante la seduta, sempre su iniziativa del Gruppo di Minoranza, si è discusso in  ordine alla proposta di storno di fondi necessari per reintegrare le ore lavorative ridotte nel periodo commissariale al personale precario e per la seconda volta si è registrata una netta chiusura politica da parte del Gruppo di Maggioranza e del Sindaco, i quali hanno rimandato la questione precari al mese di settembre.

(Si evidenzia che la stessa chiusura politica è stata riscontrata nella seduta del Consiglio comunale tenutasi in data 07/07/2010, allorquando il Gruppo di Maggioranza si è espresso in modo contrario rispetto alla proposta d’istituzione delle commissioni consiliari permanenti, non offrendo spunti di dialogo alla minoranza e venendo meno allo spirito partecipativo e collaborativo tanto pubblicizzato in campagna elettorale).

Ci si chiede, viste le motivazioni date in Consiglio comunale a sostegno del voto sfavorevole allo storno di fondi per il personale precario, da quali capitoli e con quali risorse verranno finanziate le iniziative ludico/artistico/culturali, da tempo pubblicizzate e tanto care al nostro vice-sindaco.

Sicuramente a breve saranno costretti a visionare con più attenzione il bilancio comunale e a trovare le somme per finanziare altre manifestazioni di questo genere.

Non si pensi che il nostro Gruppo non abbia la coscienza e la sensibilità per riconoscere l’importanza che hanno determinate attività culturali in termini di promozione e rilancio del territorio, ma riteniamo che l’organizzazione di tali iniziative debba camminare di pari passo con una pianificazione seria e responsabile di interventi volti alla cura e alla pulizia del territorio, in buona sostanza non si può offrire al turista-visitatore uno spettacolo indecoroso dal punto di vista igienico-sanitario.

Riteniamo che i cittadini oggi attendono risposte concrete per quanto riguarda la diminuzione della TARSU, la cura e la pulizia del paese, una maggiore attenzione alle fasce deboli della popolazione, un’efficiente e snella macchina amministrativa.

Il Gruppo Consiliare di Minoranza “Un futuro per Siculiana”