MONTALLEGRO. Nuovo blitz contro gli autocompattatori diretti alla discarica di Siculiana

Nuovo “blitz” contro gli autocompattatori inquinanti sulla statale 115 allo svincolo per Montallegro dopo l’incidente, che nei giorni scorsi ha visto protagonista uno di quei 300 camion stracarichi di rifiuti che tutti i giorni arrivano da mezza Sicilia e a volte pure da Napoli diretti nella famosa discarica di contrada Matarana.

Vanno avanti dall’alba di stamani controlli serrati da parte di carabinieri, polizia municipale e Anas, praticamente bloccata la strada che conduce alla discarica in territorio di Montallegro e Siculiana, causa spesso di proteste da parte di cittadini e rappresentanti politici.

Almeno una trentina gli autocompattatori finora fermati e varie le multe elevate per imbrattamento della strada, o per alta velocità o per mezzi non in regola.

Oltre ai disagi avrebbe dovuto portare anche dei benefici ma invece “è un maleficio, questa discarica ci arreca solo danni”, ha detto senza mezzi termini il sindaco Giuseppe Manzone.

Sul luogo dell’incidente nei giorni scorsi è andata in scena una nuova protesta dei cittadini. Un centinaio di persone, insieme al sindaco Giuseppe Manzone e al parroco don Angelo Gambino, hanno ribadito ad alta voce: “Non è la prima volta che qui capitano incidenti, la viabilità è resa pericolosa dalle perdite di percolato di centinaia di autocompattori, si intervenga presto, non si aspetti il morto – dice il sindaco Manzone -. Abbiamo più volte sollecitato interventi ma nessuno ci ascolta. Faremo presente la situazione al Prefetto e valuteremo se ci sono gli estremi per sporgere denuncia per inquinamento ambientale”.