AGRIGENTO. Consiglieri Pd: Bilancio approvato in modo scorretto

I consiglieri comunali del Partito democratico Angela Galvano e Salvatore Lauricella esprimono il loro disappunto  per i ritardi con cui è stato approvato il bilancio di previsione 2010.

Nonostante le promesse dell’Amministrazione comunale, sostengono, viene approvato, ancora una volta, in forte ritardo.

Galvano e Lauricella sottolineano come la tardiva presentazione e approvazione del bilancio previsionale impedisce lo sviluppo di un corretto dibattito politico e impedisce, soprattutto, la formazione, anche attraverso del Consiglio comunale tutto, di un progetto di risanamento e di sviluppo che ridia alla nostra città la dignità che merita.

Altresì sottolineano che di certo non ha aiutato la situazione economico finanziaria in cui versa la nostra città, la recente manovra finanziaria del governo nazionale che ha operato ben quattro miliardi di tagli ai Comuni. E’ vero anche che se la situazione economico finanziaria del nostro Comune non riesce a risollevarsi è pure per una responsabilità dell’Amministrazione Comunale stessa che risulta essere carente nell’individuazione e nell’adozione di una strategia di risanamento efficace.

I consiglieri Galvano e Salvatore Lauricella affermano che nonostante la situazione di disagio economico finanziario del nostro comune sia un dato di fatto non deve essere considerato un handicap ontologico irreversibile, bensì solo e soltanto uno svantaggio che può e deve essere superato.

I consiglieri del Partito Democratico, alla luce della votazione favorevole degli emendamenti presentati, che in qualche modo hanno migliorato questo bilancio, anche se è pur sempre un bilancio carente ed affinché il loro voto non appaia una contrapposizione pretestuosa all’Amministrazione comunale attuale, nonché apprezzando, in qualche modo, le critiche che il sindaco Marco Zambuto ai tagli fatti ai Comuni con la recente manovra finanziaria del Governo nazionale, hanno espresso la loro astensione al voto.

Pertanto il partito democratico ha espresso la sua astensione al voto del bilancio previsionale 2010, auspicando che il prossimo bilancio giunga in Consiglio comunale nei tempi dovuti, permettendo ai consiglieri comunali di poter svolgere pienamente il loro ruolo, consentendo così di individuare una strategia di risanamento che è indispensabile ad avviare un processo di rinascita per la nostra città.