CATTOLICA. Giovane scomparso da casa, appello della madre e indagini dei carabinieri

E’ scomparso da casa un giovane lavoratore  cattolicese. Si tratta di Maurizio Leto, che oggi 7 settembre compie 28 anni, conosciuto in paese come un bravo ragazzo e gran lavoratore. I suoi genitori non hanno più notizie di lui da venerdì mattina, quando intorno alle 6 sarebbe uscito per andare a vendemmiare.

Poi, nel tardo pomeriggio, l’allarme lanciato dai genitori dopo il mancato ritorno a casa. Dalla prima raccolta di informazioni si è subito capito che il ragazzo non era andato a lavorare. Quindi la denuncia della scomparsa e già in serata sono state avviate le ricerche dei carabinieri della locale stazione e di quelli del nucleo operativo e radiomobile di Agrigento che hanno lavorato anche di notte in aperta campagna. Maurizio Leto se ne andato da casa lasciando il telefonino nella sua camera rendersi irrepperibile. Poi è andato a Palermo con l’autobus di linea, lo avrebbero accertato i carabinieri sentendo l’autista di turno che ricorda di avergli staccato il biglietto.

Le ricerche sono proseguite nel capoluogo di regione ma del giovane nessuna traccia,  può considerarsi rassicurante il fatto che si tratti di un allentamento volontario. Ieri mattina, dopo quattro giorni di ricerche, una traccia del giovane è stata trovata dai carabinieri a Roma, dove forse è arrivato col treno o anche con uno degli autobus di linea che partono due volte al giorno da tutta la Sicilia. Nella capitale il ragazzo avrebbe prelevato 100 euro, sabato scorso, da uno sportello Unicredit-Banca di Roma, ma poi non si è saputo più nulla. Grande è la preoccupazione dei genitori, che però non perdono le speranze che il figlio ritorni volontariamente a casa o che sia rintracciato dalla forze dell’ordine: “Spero che stia bene e che torni presto, lui sa quanto gli vogliamo bene – ha detto la mamma Giovanna Furnò -. Ringraziamo i carabinieri – ha aggiunto – che si stanno impegnando per cercare nostro figlio e che ci stanno rassicurando i questi brutti momenti di ansia”.