BUROCRAZIA. Mancato rimborso dall’Agenzia delle entrate, la protesta di un cattolicese

La lettera di un cittadino che si ritiene “vittima” della burocrazia dopo una disavventura per una pratica di successione.



“Il sottoscritto Iacono Davide residente in Cattolica Eraclea, avendo presentato presso gli uffici dell’Agenzia delle entrate la  successione in morte di mio padre Iacono Giovanni nato il 18/09/1939 e deceduto il 09/05/2004 n. 1152 volume 834 pubblicata ad Agrigento 08/09/2004, e avendola fatta controllare  hanno risposto che detta successione era a posto.

Dopo nell’anno 2009 hanno spedito una lettera in cui si diceva che detta successione vi erano delle anomalie, mentre dopo c’è stato un ulteriore controllo, e gli stessi impiegati mi dicevano che tutto andava bene.Nell’anno 2010, invece, hanno mandato agli eredi con la Serit  Sicilia, la cartella esattoriale in cui vi era la richiesta di pagamento di €. 860,00, in quanto loro hanno calcolato la casa da prima abitazione come seconda casa. Il sottoscritto di conseguenza, si è recato agli Uffici di competenza per farsi spiegare “educatamente” come si poteva avere il rimborso della somma da restituire,e loro mi hanno spiegato che la colpa dell’errore era di un altro ufficio, lasciandomi con la bocca aperta.

Di conseguenza il sottoscritto non ha ad oggi ricevuto nessun rimborso che mi spetta di diritto. Il sottoscritto fa presente che questo fatto non deve  succedere ad un semplice cittadino, al fine di salvaguardare la tranquillità di un comune mortale. Siamo nell’anno 2010 e ancora in Sicilia succedono tante di queste cose”.

Davide Iacono

Un Libero Cittadino