PORTO EMPEDOCLE. Professore del Leonardo arrestato per pedopornografia e prostituzione minorile

Stamattina i carabinieri  di Porto Empedocle hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip  del  Tribunale di Palermo, Piergiorgio Morosini, nei confronti di Giuseppe Galluzzo, 50 anni, residente a Porto Empedocle, per prostituzione minorile, pornografia minorile e detenzione di materiale pornografico.

L’ordinanza trae origine da una lunga attività di indagine condotta dal predetto Comando dell’Arma dal mese di marzo dello scorso anno, conclusasi lo scorso mese di maggio.

L’indagine ha avuto inizio quando un genitore chiede ad un militare dell’Arma un consiglio su come comportarsi con un professore di suo figlio che spesso invita il ragazzo a pernottare presso la sua abitazione.

La notizia viene subito accertata dai Carabinieri che svolgono mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento che consentono di individuare l’odierno arrestato, insegnante di educazione fisica presso il Liceo Scientifico Leonardo di Agrigento.

Ulteriore attività di indagine, svolta su autorizzazione della dottoressa Alessia Sinatra della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, competente per i reati in questione nell’ambito del Distretto, ha consentito di verificare una intensa e costante frequentazione di minori (da soli o in gruppetti di due o tre ragazzi), in orario pomeridiano e serale, presso l’abitazione del Galluzzo, tra i quali il figlio della persona che si era confidata con il Carabiniere di Porto Empedocle.

E’ stato infine accertato che Galluzzo aveva rapporti sessuali con i predetti minori ai quali dava delle piccole somme di denaro a titolo di pagamento, facendo così configurare il reato di prostituzione minorile.

L’attività culminava nella perquisizione effettuata nell’abitazione di Galluzzo Giuseppe durante la quale i militari hanno rinvenuto materiale pedo-pornografico contenuto all’interno di supporti informatici quali DVD e CD ed in alcune riviste che è stato considerato elemento fondamentale del reato di detenzione di materiale pornografico.

Sempre nel corso della perquisizione è stato rinvenuto altro materiale informatico dal quale si aveva modo di accertare che Giuseppe Galluzzo aveva realizzato, all’interno della propria abitazione, dei filmati e delle fotografie utilizzando minori degli anni 18, ripresi in pose erotiche e durante l’effettuazione di rapporti sessuali tra di loro e con lui stesso integrando, rendendosi così responsabile del reato di pornografia minorile.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Ulteriori accertamenti sono tuttora in corso specialmente sul telefono cellulare e sul computer portatile sequestrato a Galluzzo al fine di constatare se lo stesso abbia ricevuto od inviato via internet materiale pedo-pornografico così da poter, eventualmente, individuare le altre persone che hanno detenuto e/o ricevuto detto materiale.