ACQUA. La protesta dei sindaci a Palma di Montechiaro: no alla privatizzazione

“Il governo regionale deve inserire, fra le priorità della nuova agenda programmatica, il tema dell’applicazione concreta delle norme sulla ripubblicizzazione dell’acqua”.

Lo dice Giovanni Panepinto, sindaco di Bivona e parlamentare regionale del PD, che domani, sabato 25 settembre alle ore 10 parteciperà con altri sindaci e presidenti dei consigli comunali della provincia di Agrigento ad un incontro di fronte il municipio di Palma di Montechiaro (Ag) per ribadire il ‘no’ alla consegna, da parte dei comuni, degli impianti idrici all’Ato. Altre riunioni si terranno nei prossimi giorni nelle diverse province dell’isola per sostenere la stessa scelta.

“Vi è una norma approvata nell’ultima finanziaria – dice Panepinto – che, certamente deve essere integrata, ma va in una direzione inequivocabile: la ripubblicizzazione dell’acqua. Inoltre all’Ars sono stati depositati due disegni di legge di iniziativa popolare: il primo firmato da 150 consigli comunali e l’altro da 35 mila cittadini, che rafforzano quanto indicato nella norma della finanziaria. E come se non bastasse c’è un referendum nazionale che ha raccolto oltre un milione e mezzo di firme. Insomma – conclude – la strada è chiara e bisogna sostenere questa battaglia delle amministrazioni comunali, al di là degli schieramenti politici: già domani a Palma di Montechiaro ci aspettiamo che l’amministrazione comunale sia protagonista dell’iniziativa contro la riconsegna degli impianti”.