CALCIO. Vietata la trasferta a Licata dei tifosi agrigentini

In occasione dell’incontro di calcio Licata – Akragas, che si svolgerà presso lo stadio “Dino Liotta” di Licata domenica prossima e valevole quale terza giornata del campionato di “Eccellenza”, il Prefetto della provincia di Agrigento ha ordinato ai sindaci di Licata e di Agrigento e alle società sportive interessate, di osservare alcune prescrizioni a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione di detto incontro sportivo ritenuto dalle autorità competenti “ad alto rischio”.

Nell’ordinanza prefettizia si rappresenta la necessità che venga disposto il divieto di trasferta a Licata per i sostenitori della squadra dell’Akragas, nella considerazione della persistenza dei contrasti tra i sostenitori di entrambe le squadre, che in passato hanno dato origine a condotte lesive dell’ordine e della sicurezza pubblica e che, anche in  occasione del prossimo incontro potrebbero dar luogo ad atti di intemperanza e di teppismo, a prescindere dal mero aspetto agonistico.

Per garantire il normale svolgimento della partita di calcio il Prefetto pertanto ordina di vietare la trasferta dei tifosi agrigentini e di consentire la vendita dei biglietti fino all’ora di inizio dell’incontro esclusivamente nella città di Licata ed in favore dei soli residenti in quel comune, previa esibizione del documento di identità e con l’acquisto di un solo tagliando per acquirente ed il divieto di cessione dello stesso.

Il Sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, nell’accogliere le disposizioni emanate dal Prefetto, condividendone pienamente le motivazioni tese alla salvaguardia della sicurezza pubblica e della stessa tifoseria “akragantina”, ha immediatamente provveduto ad informare gli uffici comunali interessati, per competenza, all’evento sportivo predetto, a non emanare qualsivoglia atto amministrativo eventualmente finalizzato a favorire la trasferta della tifoseria agrigentina al campo di Licata.