INTIMIDAZIONE. Cartucce all’indirizzo di Tele Alfa Licata, la solidarietà dell’Assostampa

La sezione provinciale dell’Assostampa di Agrigento esprime profonda preoccupazione per quanto accaduto martedì mattina, 6 ottobre, a Licata.

Il rinvenimento di una busta contenente tre proiettili di pistola di grosso calibro davanti l’ingresso dello stabile dove si trovano gli studi dell’emittente televisiva locale Tele Alfa Licata conferma il clima di tensione che si respira in città frutto non solo delle difficoltà economiche  e sociali vissute drammaticamente dai cittadini ma anche dal clima del confronto o meglio dello scontro politico sociale che attraversa tutta la comunità ben al di sopra delle righe.

Già a suo tempo questa Segreteria, appena insediata, assieme ad un collega dell’Ordine Regionale dei Giornalisti, intervenuti a Licata, avevano raccomandato a tutti di abbassare i toni,  svolgere eticamente il proprio ruolo con chiarezza e moderazione evitando pericolose ed incomprensibili commistioni che la gente avrebbe avuto difficoltà a capire. L’invito non è stato raccolto! Si invita l’Ordine Regionale dei Giornalisti di Sicilia ad attenzionare la realtà professionale di Licata.

Nel condannare qualsiasi gesto di intimidazione, nei confronti di chiunque, perché altera ulteriormente il clima ed il confronto democratico che dovrebbe regnare in una città già duramente provata e mortificata, Enzo Gallo, quale vice segretario provinciale di Agrigento e consigliere regionale dell’Assostampa-Sindacato Unitario dei Giornalisti,  “fa appello alle Istituzioni, al Prefetto, alla Magistratura e alle Forze dell’ordine nelle quali si confida pienamente, affinché, come avvenuto nel passato, vengano individuati i responsabili di questo gesto contestualizzandolo nel particolare momento storico, politico, sociale e criminale; e si adoperino affinché sull’ennesimo preoccupante fatto sia fatta piena luce e sia ridata serenità alla comunità locale e agli operatori dell’informazione che vi operano con sacrificio personale”.