CATTOLICA. Ci sono ancora i topi, di nuovo evacuato e chiuso l’asilo comunale

Ci sono ancora i topi, di nuovo evacuato l’asilo comunale. Bambini costretti ancora una volta, a distanza di due settimane dalla riapertura,  a lasciare la scuola prima del previsto, tra i disagi, le proteste, l’indignazione di genitori e docenti.

Ma i sorci si fanno vedere anche in tutto il paese,  è boom di vendite per colle, veleni, trappole per topi. La protesta impazza sul web. Ieri mattina i genitori di una settantina di bambini sono stati chiamati dalla maestre per andare a ritirare i propri figli intorno alle 12, due ore prima dell’orario previsto. La decisione è stata presa dal dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Ezio Contino”, Domenico Tuttolomondo, dopo l’avvistamento di altri topi all’interno dell’edificio scolastico di via Canale Botteghelle, che già il 24 settembre scorso era stato fatto evacuare dei carabinieri, guidati dal maresciallo Liborio Riggio, dopo un sopralluogo col sindaco e l’ufficiale sanitario che si era reso necessario per via della segnalazioni di numerosi genitori e del dirigente scolastico. L’asilo rimarrà chiuso per cinque giorni, almeno fino a lunedì prossimo. Il sindaco Cosimo Piro, stavolta, non parla di “falso allarme” e diversamente dalle settimane scorse ha disposto la chiusura della scuola.  “Il preside mi ha riferito dell’avvistamento di altri topi malgrado i vari interventi di derattizzazione, stavolta ho disposto la chiusura dopo questa ennesima segnalazione.

Adesso faremo il punto sulla situazione con l’ufficiale sanitario e ci attiveremo sin da subito per nuove derattizzazioni, da parte nostra continueremo a fare il possibile”. Cresce l’indignazione, duri commenti sul web:  “Sono la mamma di due bambini che vanno in quell’asilo e la rappresentante di classe di 22 bambini – scrive Rosy Proietto – caro signor sindaco non ci venga a dire che avevate fatto il possibile, non posso crederci ma avete mandato a pulire lo stabile solo due giorni prima dell’apertura dell’asilo e si sono ritrovati le classi pieni di topi: 32 quelli riusciti a prendere mettendo colla e veleno in busta. E io non riesco a darmi pace, questo in una struttura dove vi sono bambini così piccoli non dovrebbe assolutamente succedere. Ci hanno rassicurato che tutto fosse finito e che i bambini potevano andare a scuola tranquillamente – continua la donna – ma invece, dopo quattro giorni, in una delle classi, un bimbo ha trovato un topo morto davanti ai suoi piedini, ci rendiamo conto come vengono trattati i nostri figli”. “I topi si vedono in tutto il paese, camminano spensierati per le nostre strade, ci vuole derattizzazione completa, perchè secondo me la massima igiene va garantita a tutti i cittadini e non solo ai bambini”, dice Giuseppe Amato. “E’ da quasi due mesi che segnalo con diverse lettere protocollate – sottolinea Giovanni augello – al sindaco e al dirigente dell’Utc il gravissimo problema dei topi in paese, ma nessuno ha dato mai nessuna risposta e i topi aumentano in tutti i quartieri. La derattizzazione non è stata fatta, non confondiamo con la disinfestazione che è per le zanzare ed insetti vari fatta comunque in nettissimo ritardo”, sostiene. Chi invece grazie ai topi sta facendo buoni affari è invece Enzo Platania, nel cui negozio di ferramenta e colori, sono in bella mostra davanti la cassa colle, veleni e trappole per topi: “Era da tre anni che non se ne vendevano più – racconta il titolare del negozio – quest’anno ci sono state centinaia di richieste che sono in continuo aumento soprattutto in questi giorni”.

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