PD AGRIGENTO. Prosegue lo scontro pre-congressuale, Ferraro: non si cambiano le regole del gioco a partita iniziata

I magnifici cinque, ovvero i parlamentari del Partito Democratico eletti ad Agrigento, non contenti di tenere il Partito nella nostra provincia nelle condizioni in cui è ridotto, sono anche incapaci di tenere un accordo sulla candidatura unitaria per il prossimo congresso provinciale del partito del segretario uscente.

Non è proprio possibile che, non appena scaduti i termini della presentazione delle candidature, sono iniziati i distinguo e le prese di distanza. Va da se che non è possibile cambiare le regole del gioco a partita iniziata.

Non entro nemmeno nel merito della qualità del candidato unico. Se non andava, si discuteva prima e anche la nostra componente era disposta a discuterlo. Adesso il tempo è scaduto e se questo partito e i magnifici cinque hanno un sussulto di dignità, andiamo al congresso e vediamo di recuperare in quell’assise un po’ di progettualità di cui tanto il PD agrigentino ha bisogno e ognuno smetta di posizionarsi per i futuri e ipotetici appuntamenti elettorali. Il Partito è molto più importante del destino politico di ciascuno di noi.

Mimmo Ferraro

Rappresentante area Marino

Articoli correlati…

POLITICA. Pd Agrigento, lettera di Panepinto e Cusumano: ritroviamo le ragioni dell’unità

POLITICA. Pd Agrigento, la guerra continua. Messana ad Arnone: Sei un ricattatore

POLITICA. Il Pd Agrigento verso il congresso, Maurizio Bonomo: Il partito è diviso

POLITICA. Pd Agrigento: Emilio Messana verso la riconferma a segretario