UDC AGRIGENTO. Zambuto corteggia Piro, ma il sindaco di Cattolica resta con Fini

Saranno giorni di intenso lavoro per Zambuto e Firetto impegnati a ricostruire l’Udc in provincia di Agrigento orfana dei parlamentari nazionali Mannino, Cuffaro e  Ruvolo.

Tra una telefonata e l’altra alla ricerca di adesioni e supporto per la nuova Udc agrigentina il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, presidente del coordinamento provinciale dell’Udc, avrebbe corteggiato anche il sindaco di Cattolica Eraclea, Cosimo Piro, sapendo che pure per quest’ultimo sarebbe un ritorno a casa tra i moderati di centro.

Va ricordato che Piro era passato dall’Udc al Pdl – facendo parte dell’area che fa riferimento agli ex An Pippo Scalia e a Luigi Gentile, che oggi si trovano tra i finiani in “Futuro e libertà” – proprio quando Zambuto aderì al movimento di Berlusconi dopo il famoso incontro a Palazzo Grazioli organizzato da Angelino Alfano. Ma non sarebbe andato a buon fine il “blitz” di Zambuto tra i finiani: “Continuo ad offrire il mio impegno nel percorso politico indicato dal presidente Gianfranco Fini aderendo a Futuro e libertà”, ha detto Piro.