MAFIA E POLITICA. Relazione Dia su Agrigento, intervento di Nello Hamel (Idv)

“La relazione semestrale della DIA denuncia, ancora una volta, i condizionamenti e la metastasi mafiosa nella provincia di Agrigento”.

Lo afferma il coordinatore provinciale di Italia dei Valori, Nello Hamel.

“Non si tratta di una novità – prosegue – ma della conferma che la condizione di degrado economico e culturale della nostra realtà locale continua ad alimentare le attività illecite ed il permanere delle mentalità mafiose nel territorio e nelle istituzioni,

Per questo motivo il coordinamento provinciale di Italia dei Valori, pur apprezzando gli importanti risultati ottenuti dalle forze di polizia e dalla magistratura, chiede un ulteriore potenziamento delle attività repressive ed investigative e la dotazione di maggiori mezzi e risorse per assicurare il totale controllo del territorio.

Italia dei Valori ribadisce che è intollerabile che, troppo spesso nella provincia di Agrigento, la mafia e l’illegalità trovino il loro brodo di coltura nelle pubbliche amministrazioni e nelle connivenze di uomini politici corrotti.

Per questo motivo – aggiunge Hamel – lo Stato deve dare segnali forti ed immediati adottando provvedimenti urgenti per rimuovere tutte quelle situazioni di ambiguità ed incertezza che offuscano la credibilità delle istituzioni e la soglia di trasparenza e legalità degli Enti Locali. Italia dei Valori chiede l’immediato commissariamento dei comuni nei quali sono presenti amministratori coinvolti in fatti di Mafia o gravi reati contro la pubblica amministrazione, Italia dei Valori chiede la rimozione del Sindaco di Licata che, per la durata delle misure di divieto di soggiorno, ed il contesto generale della rappresentanza politica licatese, fornisce un pessimo esempio di degrado istituzionale.

Questa situazione di “amministratore in trasferta” e la natura dei procedimenti penali a cui è sottoposto l’attuale Sindaco, creano disagio e sfiducia nei cittadini amministrati e costituiscono un vulnus pericoloso che da’ forza e credibilità alle organizzazioni criminali che vogliono accreditarsi come l’alternativa forte ed operativa rispetto ad uno Stato che tentenna e rischia di manifestarsi debole, incapace ed imbelle.

Per Italia dei Valori rimuovere queste contraddizioni nella pubblica amministrazione e negli Enti Locali significa dare forza e continuità all’impegno ed ai successi delle forze dell’ordine ed onorare la memoria di magistrati, poliziotti e carabinieri che non hanno avuto esitazione a rischiare la vita per affermare la legalità e la supremazia dello Stato rispetto alla mala pianta della mafia

Il coordinamento provinciale di Italia dei Valori – conclude Hamel – chiederà ai parlamentari nazionali di predisporre iniziative ispettive e legislative per verificare se esistano ritardi o ingiustificate tolleranze che consentano il perdurare di gestioni locali inaccettabili e screditanti per la stessa immagine della provincia di Agrigento”.