AMBIENTE. Degrado ad Agrigento, Claudia Casa all’assessore Passarello: vada a casa

Intervento dell’ambientalista sul degrado ambientale ad Agrigento. Ecco il comunicato della responsabile del circolo “Rabat” di Legambiente Agrigento.

Non è più tollerabile l’immobilismo del Comune di Agrigento di fronte al dilagare del degrado in periferia ed in centro-città. L’inciviltà non si contrasta con lo stare a guardare che rende complici e colpevoli tanto quanto chi si rende responsabile di veri e propri attentati alla salute pubblica, che per di più arrecano un danno gravissimo all’immagine della nostra città.

È trascorsa ormai più di una settimana dalla nostra denuncia pubblica della micro-discarica di eternit in disfacimento venutasi a creare in Via delle Mura e dalla conseguente richiesta di un intervento urgente, ad horas, da parte dell’Amministrazione Comunale per rimuovere il pericoloso materiale abbandonato a ridosso dei cassonetti dei rifiuti in un quartiere del Centro Storico, quello della Bibirria, densamente popolato ed in cui i bambini abitualmente giocano per strada.

Ebbene, a distanza di otto giorni, i recipienti e le tegole in eternit continuano a permanere nello stesso posto mentre le piogge inevitabilmente ne stanno accelerando lo sbriciolamento. Esattamente la stessa situazione di irresponsabile immobilismo da parte dell’Amministrazione che – solo per ricordare l’episodio più eclatante – si è verificata rispetto alle discariche abusive di Maddalusa e del Caos, nei pressi di diverse strutture alberghiere.

L’impossibilità di fronteggiare adeguatamente questo fenomeno, a nostro parere, avrebbe dovuto portare da tempo l’Assessore al ramo a dimettersi, vuoi per un fatto di dignità personale vuoi come espressione legittima e sacrosanta di protesta: se infatti è vero quello che si dice da più parti a giustificazione di questo immobilismo, e cioè che il Comune non ha soldi da investire per nuove bonifiche e men che meno per operare una seria azione di prevenzione ed un’altrettanto efficace attività di controllo e sanzione, l’Assessore all’Ecologia al Comune di Agrigento è una figura di contorno che non ci possiamo permettere e meglio farebbe il Sindaco ad assumere su di sé questa che è una delega in cui alla mancata operatività non si può sopperire con le chiacchiere!

L’Assessore all’Ecologia ci risponderà – ne siamo più che certi – che non intende gettare la spugna e che preferisce rimanere in carica per provare a risolvere i problemi della città. Ma se i risultati sono quelli, pessimi, che vedono gli occhi di tutti non c’è discussione: è meglio andare a casa!

Claudia Casa

(Coordinamento Circolo Rabat)