RAFFADALI. Risolto il giallo: Terrazzino ucciso da un fulmine e non da fucilate

Risolto il giallo di Raffadali, è stato ucciso da un fulmine Antonino Terrazzino, 59 anni, bracciante agricolo, trovato riverso a terra in via Etna, all’ingresso del paese dell’Agrigentino.

Si era parlato di tre fucilate alla testa, a queste sorprendenti conclusioni è giunto il medico legale che ha eseguito l’autopsia sul cadavere dello sfortunato raffadalese all’altezza dell’orecchio.

Il caso di Raffadali, secondo il medico legale non ha precedenti nella storia. Infatti, gli effetti del fulmine all’interno del corpo di Terrazzino, hanno formato tre fori, una alla testa, un secondo all’altezza dell’orecchio, un terzo sotto l’ascella, simili a quelli provocati da colpi d’arma da fuoco. L’incidente è stato inserito nell’annuale della medicina legale.

Sembrava un omicidio in piena regola.. Solo l’autopsia ha rivelato, una volta aperta la scatola cranica che non c’era alcuna traccia di polvere da sparo, ritenzioni di proiettili e traccia di passaggio del piombo. Particolare decisivo:l’interno del cranio era totalmente bruciato.