SCUOLA. Agrigento, D’Orsi riceve gli studenti del liceo scientifico Majorana

Massima disponibilità a risolvere la situazione del Liceo Scientifico Majorana.

E’ stata assicurata dal Presidente della Provincia Eugenio D’Orsi stamani alla delegazione degli studenti dell’Istituto agrigentino che avevano manifestato davanti il palazzo della Provincia.

La delegazione degli studenti guidata dal rappresentante d’Istituto Emanuel Carbone ha incontrato anche l’Assessore all’Ambiente Stefano Castellino.

Gli studenti durante l’incontro hanno lamentato l’assenza di palestre per potere svolgere l’attività fisica oltre ad una situazione di precarietà che riguarda le uscite di emergenza nonché alle difficoltà incontrate dagli studenti disabili.Infine gli studenti hanno auspicato la riunione dei due plessi di Via Cimarra e di Via Platone per avere un unico plesso e ridurre i disagi degli studenti.

Il Presidente D’Orsi ha voluto incontrare personalmente gli studenti per chiarire l’impegno della Provincia in favore del mondo della scuola partendo dalla situazione finanziaria dell’Ente.

“Grazie all’impegno della mia Giunta abbiamo creato una situazione finanziaria virtuosa che ci consente di avere le risorse per affrontare le grandi sfide che riguardano l’Ente Provincia. Noi, ha continuato D’Orsi abbiamo tre obiettivi: la scuola, l’aeroporto e la viabilità provinciale.

Per l’aeroporto della provincia di Agrigento conto, entro Giugno di fare la gara per la sua costruzione. Per la viabilità provinciale, entro il 30 dicembre, stiamo predisponendo le gare per sistemare le strade di competenza della Provincia.

Per la situazione delle scuole provinciali la situazione è molto complessa. Abbiamo meno di due milioni di euro per tutte le scuole della provincia. Esiste un vincolo mortale che ci viene dalle norme europee  sul patto di stabilità. Siamo riusciti a recuperare le risorse finanziarie, grazie ai risparmi di questi due anni fatti dalla mia Giunta e dal Consiglio Provinciale ma non possiamo spenderli.

Per il Majorana, la vostra è una situazione conosciuta, ha proseguito D’Orsi. Abbiamo già i progetti per rendere la vostra una scuola all’altezza delle vostre esigenze. Siamo pronti ad intervenire, abbiamo le risorse ma non possiamo spendere i soldi per il vincolo derivante dal rispetto del patto di stabilità. Protestare è un vostro diritto ma oggi non ci sono le condizioni per potere intervenire.

In futuro vi chiedo di avere un rapporto diretto con la Provincia, per questo vi chiedo di organizzare un incontro nella vostra scuola. Porterò il progetto, già realizzato della Palestra del Majorana. Vi invito ad invitare però il Prefetto, la deputazione regionale e il Ministro Alfano, perché se non riusciamo ad avere una deroga al patto di stabilità non potremo realizzare quelle infrastrutture che abbiamo programmato. Facciamo un documento condiviso con studenti da inviare al Governo Centrale e al Governatore della Sicilia Lombardo per dare un segnale forte ed avere quella deroga che ci consenta di intervenire immediatamente per fare nuove scuole e migliorare quelle già esistenti.”

L’incontro con la delegazione degli studenti è stato concluso dall’Assessore Castellino che ha spiegato  come il rispetto del patto di stabilità nasce come obbligo imposto dall’Unione Europea che vincola le spese degli stati membri e poi gli Enti pubblici dei singoli stati.

“Noi chiediamo, ha detto Castellino, che la spesa in conto capitale che significa investimenti venga autorizzata per quegli Enti Locali che hanno i conti a posto perché costruire infrastrutture è un investimento fruttuoso. Il vincolo è comprensibile per le spese in conto capitale. Abbiamo pronta una richiesta una di deroga al Ministro Tremonti affinché possiamo intervenire per migliorare le nostre scuole.”