EMERGENZA RIFIUTI. Sciopero dei lavoratori Gesa Ato Ag2: da mesi non vengono pagati

“Nonostante le solite promesse da parte di tutti gli attori che ruotano attorno all’”affaire” rifiuti, non si è ancora arrivati ad una soluzione definitiva del problema.

Anzi: con il trascorrere dei mesi si aggravano ulteriormente le condizioni sociali dei lavoratori addetti alla raccolta e allo smistamento dei rifiuti”. A parlare è il segretario provinciale della FIT CISL di Agrigento, Nino Stella.

“I sindaci e l’AD di GESA Teresa Restivo – continua Stella – si erano impegnati in tempi recenti a garantire il pagamento degli stipendi. Il sindacato ha continuato a dare fiducia ma, purtroppo, la situazione continua ad essere insostenibile. L’unica strada percorribile era quello dello sciopero indetto per i prossimi 8 e 9 novembre nella speranza che i comuni si attivino, una volte per tutte, nel reperire le somme da versare a GESA”.

“Comprendiamo – ha continuato il segretario Stella – in quanto cittadini di Agrigento i gravi disagi a cui andrà incontro la popolazione con l’ennesimo stop di 48 ore. Ma agli stessi cittadini chiediamo di mettersi nei panni di questi lavoratori che, pur non percependo lo stipendio, hanno continuato a garantire la pulizia e il decoro dei comuni che aderiscono all’ATO GESA AG 2, e di essere solidali nei loro confronti”.

“Auspichiamo fortemente che dal vertice convocato oggi a Palermo presso l’assessorato all’Energia e Rifiuti possano arrivare notizie positive e rassicuranti per i lavoratori”, ha concluso il segretario provinciale della FIT CISL di Agrigento Nino Stella.

‘Energia e Rifiuti possano arrivare notizie positive e rassicuranti per i lavoratori”, ha concluso il segretario provinciale della FIT CISL di Agrigento Nino Stella.