LAVORO. Agrigento, la Provincia interviene a sostegno del comparto edile

Non è si è fatta attendere la risposta del Presidente della Provincia Eugenio D’Orsi, al grido d’allarme lanciato dalle imprese agrigentine che operano nel settore dell’edilizia.

Il Presidente D’Orsi, tramite l’assessore ai LL. PP. Angelo Biondi ha dato il via agli incontri con le organizzazioni di categoria rappresentative dell’intera filiera e con gli ordini professionali. Dal tavolo di concertazione, che tornerà a riunirsi prossimamente, sono emerse le prime significative criticità, che riguardano i ritardi con cui le pubbliche amministrazioni liquidano i crediti delle imprese; la drastica riduzione di appalti per lavori pubblici; la crisi economica che paralizza l’edilizia privata.

E’ stato chiesto all’Ente Provincia di collegarsi con gli istituti bancari per favorire l’accesso al credito delle imprese e per incentivare la concessione di mutui onde favorire la ripresa dell’edilizia privata; di farsi promotore, anche presso le altre pubbliche amministrazioni, per sbloccare i crediti vantati dalle imprese. E’ stata lanciata l’idea di un piano strategico per il rilancio dell’intero comparto attraverso il riconoscimento di un apposito distretto produttivo capace di sviluppare ricerca ed innovazione tecnologica.

L’assessore Biondi, a nome del Presidente D’Orsi, si é detto soddisfatto per la massiccia e qualificata risposta all’iniziativa avviata dalla Provincia, la quale non farà mancare tutto il sostegno possibile per favorire la ripresa del comparto. Biondi ha anche voluto precisare che di recente la Provincia ha appaltato lavori per oltre 18 milioni di euro, e altri 17 milioni di euro saranno quanto prima disponibili per migliorare le strade e le scuole della Provincia. “Purtroppo -conclude Biondi- le assurde regole imposte dal patto di stabilità impediscono alla Provincia Regionale di Agrigento di destinare ad ulteriori investimenti i considerevoli avanzi d’Amministrazione frutto della politica di grande rigore portata avanti dal Presidente D’Orsi dal giorno del suo insediamento”.