CATTOLICA. Travolge anziano con lo scooter e scappa, ma viene acciuffato dai carabinieri

CATTOLICA ERACLEA. Ha travolto e gravemente ferito un anziano pedone con il suo scooter e si è subito dato alla fuga senza prestare soccorsi.

A rintracciarlo, entro due ore dall’accaduto, ci hanno pensato i carabinieri della locale stazione guidati dal maresciallo Liborio Riggi grazie anche alle testimonianze raccolte sul luogo dell’incidente verificatosi alla presenza di svariate persone.

V. T., 24 anni, disoccupato, sospettato dell’incidente che ha causato il ferimento di Giovanni Emanuele, pensionato di 81 anni, è stato tenuto in stato di fermo per tutto il  pomeriggio di ieri ed è stato interrogato dai carabinieri. In un primo momento il giovane avrebbe negato il proprio coinvolgimento nell’incidente, poi avrebbe confermato le accuse ed è stato rilasciato. Ma per il  cattolicese è subito scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento, dovrà rispondere di omissione di soccorso. Il suo scooter, trovato con la parte anteriore distrutta, è stato sequestrato dai carabinieri.

Il brutto incidente si è verificato intorno alle 15:30 di ieri a Cattolica Eraclea vicino la centralissima Piazza Roma, all’incrocio tra corso Regina Margherita e via Monsigor Amato, vicino varie attività commerciali. Erano presenti diverse persone che hanno poi collaborato con i carabinieri. E’ stato gravemente ferito alla testa l’anziano pedone Giovanni Emanuele che dopo essere stato investito dallo scooter, mentre  in compagnia di un amico si stava recando in piazza, è caduto a terra sbattendo violentemente la testa.

L’anziano ha riportato anche brutte lesioni alla faccia e avrebbe perso molto sangue. L’uomo è stato tempestivamente soccorso dagli operatori del 118 e trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Ribera dove è stato subito ricoverato. L’anziano è fuori pericolo, la prognosi è di 20 giorni. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli uomini della polizia municipale per i rilievi di rito. Gli accertamenti sono stati eseguiti dai carabinieri di Cattolica Eraclea coordinati dal comandante della compagnia di Agrigento capitano Giuseppe Asti.