PD AGRIGENTO. Accuse e polemiche verso il congresso, Di Benedetto replica a Lumia

“L’on. Beppe Lumia non dovrebbe avere bisogno di chiarimenti sulle cose del Pd di Agrigento, considerato che le conosce molto bene”.

Lo afferma il deputato regionale Giacomo Benedetto replicando a una nota diffusa da Lumia “sul rinnovamento  del Pd in provincia di Agrigento” e sull’opportunità di discutere dei problemi sollevati da Cusumano e Arnone.

“Proprio su Arnone – dichiara l’on Di Benedetto – ogni volta che è capitato di scambiare qualche opinione, Lumia si è sempre stupito del come facevamo a sopportarlo e non si spiegava come la nostra reazione non fosse dura e violenta, aggiungendo che: tra le poche cose che condivideva con gli “agrigentini” c’era il comune giudizio su Arnone.

Qualche tempo fa – aggiunge Di Benedetto – i Democratici di Sinistra di Agrigento, si sono rivolti all’on. Lumia,  per il suo ruolo in commissione parlamentare, quando  Arnone consentiva con la sua determinante azione la più colossale speculazione fondiaria degli ultimi decenni in favore di chi, in quel momento, era condannato per mafia. Allora ci schierammo nettamente contro l’affare Moses, avendo, in partecipate riunioni appreso dallo stesso Lumia i meccanismi di infiltrazione della mafia nel settore dei centri commerciali.

In ogni caso – continua il deputato regionale Giacomo Di Benedetto – i dirigenti del PD di Agrigento, almeno quelli della sua parte maggioritaria, come hanno sempre fatto, non avendo nulla da rimproverarsi o da temere, sono pronti e lieti di confrontarsi e di approfondire ogni fatto con l’on. Lumia e ciò in ogni sede pubblica o istituzionale.

Naturalmente, in quelle stesse sedi – afferma l’on Di Benedetto – speriamo di conoscere dall’on. Lumia  il suo parere su numerose e rilevanti questioni che abbiamo intenzione di sottoporgli. Cogliendo l’occasione voglio ricordare all’on. Lumia – conclude Di Benedetto – un episodio che lo ha visto protagonista insieme ad Arnone, tratto dal giornale La Repubblica, che testualmente riporto di seguito.

Caso Agrigento Lumia in difesa di Scozzari. Repubblica — 17 agosto 2000, pagina 5, sezione Palermo.

Botta e risposta tra il presidente della commissione parlamentare antimafia, Beppe Lumia, e l’ambientalista Giuseppe Arnone sull’ennesimo caso Agrigento scatenato dall’ultimo libro di Arnone che, parlando di cattive frequentazioni del deputato Giuseppe Scozzari, ne ha chiesto le dimissioni dall’Antimafia. Lumia interviene al fianco del collega. «Considero Scozzari – aggiunge – un esponente politico molto impegnato ed esposto sul fronte difficile dell’antimafia in Sicilia quindi non merita un attacco che rischia solo di tradursi in un ulteriore alimento per quella parte della tanto inutile polemica politica locale».

Dal canto suo Arnone replica che «Lumia non conosce i fatti nella loro enorme gravità: ritengo, per il bene della commissione, che quando li conoscerà attraverso i documenti che abbiamo inviato muterà opinione». Arnone aggiunge che «Scozzari è frequentatore abituale, nonché con lui impegnato in trame calunniose, dell’imputato di mafia Giovanni Miccichè, socio di Salamone ed arrestato per essersi spartito gli appalti con Riina e Brusca: credo che questa volta sia incappato in un brutto infortunio».

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