RIFIUTI. Emergenza discarica Matarana: ennesimo no all’ampliamento, attesa per l’intervento del ministro dell’Ambiente

Un nuovo “deciso no” alla maxi discarica di contrada Matarana arriva dal consiglio comunale di Cattolica Eraclea al quale hanno partecipato ieri sera anche il sindaco di Montallegro, Giuseppe Manzone, e alcuni consiglieri comunali e assessori montallegresi.

L’assemblea è stata appositamente convocata in seduta straordinaria dal presidente Rino Gambino dopo quelle svoltesi a Montallegro e a Realmonte.

La prossima tappa di questa protesta itinerante contro il progetto di ampliamento della discarica più famosa della Sicilia – ritenuta tra le meno inquinanti d’Europa e pronta ad accogliere una quantità smisurata di rifiuti oltre a quelli già presenti – è Siculiana, dove si riunirà l’assemblea dell’Unione dei Comuni, convocata dal presidente Giuseppe Arcuri, alla quale sono stati invitati i parlamentari agrigentini e le associazioni ambientaliste.

“Una discarica così grande rovina l’immagine del nostro territorio  a vocazione turistica e che si caratterizza per le sue bellezze paesaggistiche e le riserve naturali – ha detto il sindaco di Cattolica Eraclea Cosimo Piro -.  

La discarica di contrada Matarana dovrebbe servire solo per i Comuni di appartenenza dell’Ato Ag 2 nel cui territorio ricade come prevede la legge, una discarica di queste dimensioni è incompatibile con lo sviluppo turistico ed economico da Cattolica a Realmonte”.

Articolato l’intervento del sindaco di Montallegro Giuseppe Manzone, che si sta occupando a tempo pieno della discarica di contrada Matarana e che ha già rinunciato all’indennità per realizzare nel suo paese un centro prevenzioni tumori della Lilt utile anche per i paesi del circondario.

Il primo cittadino montallegrese, dopo aver presentato un ricorso-denuncia al presidente della regione, Raffaele Lombardo, incontrerà la prossima settimana a Roma il ministro per l’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, che si starebbe già occupando personalmente del caso della discarica Matarana.

Si tratta di un’immensa pattumiera all’avanguardia capace di contenere finora 1.900.00 metri cubi di monnezza ripartiti su quattro vasche (VE, V1, V2 e V3, attualmente operativa). Con la nuova vasca (V4) che già sarebbe quasi pronta il Gruppo Catanzaro sarà capace di accrescere la portata della discarica di ulteriori 3.000.000 circa di metri cubi di rifiuti che saranno sotterrati nel territorio a un prezzo di circa 100 euro a tonnellata.

“Anche se non inquina e se è gestita bene come sostengono autorevoli studi scientifici – ha detto il sindaco Manzone – provoca disagi e arraca danni in vari modi: con le centinaia di camion che arrivano tutti i giorni a Montallegro di giorno e di notte, con il percolato inquinante, con la puzza nauseante che arriva fino in paese, per non parlare dei disagi di molti proprietari di villette e terreni in una zona ormai fortemente svalutata economicamente.

Faremo quanto prevede la legge per poter bloccare di ampliamento con una piattaforma intercomunale perché più siamo e meglio è”, conclude il sindaco Manzone segnalando che “giornali, tv e siti internet stanno dando scarsa visibilità alla nostra legittima protesta e invece ci propinano le immagini e gli allarmi di un’emergenza rifiuti che sembra creata ad hoc”.

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