CASO AKRAGAS. De Francisci (Mpa): l’assessore allo Sport si faccia sentire

“Caso Akragas” e giornalisti. “L’Assessore allo Sport del Comune di Agrigento Campagna si faccia sentire e dimostri la sua presenza o se ne vada a casa”.

Lo afferma il capogruppo  consiliare del Mpa  Giuseppe De Francisci presentando un’interrogazione.

Ecco il comunicato di De Francisci: “Il Presidente del Gruppo consiliare del Movimento Per L’Autonomia Giuseppe De Francisci ha presentato all’Amministrazione comunale un Atto Ispettivo, riguardante la triste vicenda accaduta lo scorso 21 novembre allo Stadio Esseneto tra alcuni giornalisti e alcuni pseudo dirigenti dell’Akragas Calcio.

Nello specifico come si ricorderà, alcuni dirigenti della locale squadra di calcio hanno letteralmente posto il Veto all’accredito a due giornalisti, la cui presenza fu ritenuta per cosi dire “scomoda”; Al riguardo De Francisci evidenzia l’assenza, dell’Amministrazione Attiva sulla vicenda, rilevando anche come risulta possibile, che taluni soggetti possono arbitrariamente decidere “CHI” e “QUANDO” qualcuno possa entrare o non entrare in un impianto sportivo di proprietà comunale.

In particolare De Francisci dichiara: “Questa è l’ennesima, e sicuramente ahimè, non sarà neanche l’ultima, dimostrazione che questa amministrazione risulta essere inesistente ed inefficiente nella sua azione di governo;

un comportamento di questo tipo arbitrario e illegittimo da parte della dirigenza della squadra Akragas, oltre che a ledere  nello specifico l’immagine e la professionalità di due noti giornalisti che svolgevano la loro funzione di informazione e comunque rendevano un servizio alla collettività, hanno più in generale diffamato indirettamente  il nome del Comune di Agrigento su tutto il territorio nazionale, ledendo gravemente l’immagine dello sport agrigentino e facendo emergere atti di prepotenza e violenza, anziché i valori che sono propri dello sport”.

“Per questi motivi” – Continua De Francisci – “ho ritenuto di dover presentare un Atto Ispettivo attraverso il quale chiedo Di sapere come mai il Sindaco non abbia preso posizione in merito alla triste vicenda, Di sapere se esiste e che cosa fa  l’Assessore con delega allo Sport, per prevenire , vigilare ed eventualmente sanzionare comportamenti vessatori che indirettamente possono creare situazioni di lesione alla onorabilità dell’ente Comune.

Quali sono le “Subdole” motivazione che hanno portato il governo della città a non prendere subito posizioni dure, ferree e di condanna del modo prepotente, e sopraffattore di gestione dell’impianto sportivo comunale; 

In forza di quale autorità giuridica, questi pseudo dirigenti della squadra di calcio locale hanno l’autonomia di scegliere chi, come , e quando qualcuno possa o non possa entrare e addirittura selezionare a proprio piacimento i giornalisti che vogliono, attendando gravemente alla libertà di stampa, presso impianti PUBBLICI di proprietà comunale.

Ma soprattutto quali provvedimenti vuole intraprendere questa amministrazione comunale affinché non si verifichino più casi del genere e ci sia una maggiore vigilanza nel settore sportivo, a maggior rigore se si utilizzano strutture comunale e si propagano indirettamente messaggi di prepotenza e sopraffazione”.

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