AGRIGENTO. Gestione rifiuti, Arnone segnala disfunzioni della Gesa Ato Ag2 alla manager Restivo

Il consigliere comunale degli ecologisti democratici di Agrigento, Giuseppe Arnone, segnala con una lettera inviata all’amministratore delegato della Gesa Ato Ag2, alcune  disfunzioni organizzative che creano disagi all’utenza parla anche dei pagamenti TIA 200.

 

Ecco la lettera di Arnone: “Gent.ma dottoressa Restivo, la presente per segnalare formalmente quanto si apprende dagli organi di stampa locali in merito a disfunzioni organizzative che non consentono agli utenti l’ottimale disbrigo delle proprie pratiche presso gli uffici dell’ATO GESA AG 2, in piazza Trinacria.

Si premette l’opinione, peraltro largamente condivisa, che con la Sua gestione dell’ATO si siano raggiunte ragguardevoli punte di efficienza ed organizzazione aziendale per le quali è giusto riconoscerle i relativi meriti.

E non si può tacere, inoltre, innanzi al fatto che le attuali problematiche, relative al pagamento della TIA 2005 siano interamente ascrivibili agli effetti degli inveritieri annunci del precedente sindaco di Agrigento, Aldo Piazza. Questi, infatti, ha più volte sostenuto, pubblicamente, traendo in inganno l’intera cittadinanza agrigentina, che la terza rata TIA dell’anno 2005 non avrebbe dovuto essere pagata. Come i nostri concittadini hanno potuto constatare in questi ultimi mesi, invece, non è così: la terza rata TIA 2005 va pagata, esattamente come le prime due. Ferma restando, ovviamente, la doverosa correzione degli eventuali errori di bollettazione che, come da Lei affermato nella giornata di ieri, sarà prontamente effettuata tutelando tutte le legittime ragioni dei singoli utenti.

Pur con queste doverose premesse, Le segnaliamo una organizzazione degli uffici ATO non adeguatamente potenziata ed efficace a dar seguito alle numerose istanze di cittadini, a maggior ragione in questo periodo di elevatissimo afflusso dell’utenza, così come viene segnalato da più parti, anche tramite gli organi di stampa.

Nel solco dei migliori criteri collaborativi tra la pubblica amministrazione e il cittadino, già ampiamente raggiunti a seguito del Suo insediamento ai vertici dell’ATO, la invitiamo a voler provvedere, nei tempi più celeri, ad avviare a soluzione detta problematica, dandone altresì riscontro all’utenza tutta tramite gli organi di informazione locali”.