SANTO STEFANO QUISQUINA. Più quote rosa nella Giunta Leto ma scoppia la polemica

SANTO STEFANO QUISQUINA. Più “quote rosa” e nuovo impulso all’attività amministrativa con l’ingresso in Giunta di un nuovo assessore donna e la rimodulazione delle deleghe assessoriali. Ma non mancano le polemiche e le spaccature in consiglio comunale.

E’ entrata a far parte dell’esecutivo di Santo Stefano Quisquina, guidato dal sindaco Stefano Leto Barone, Adriana Liseo Fodaro, 33 anni, sposata e madre di due bambini, dirigente sindacale vicina alle posizioni politiche del Mpa, Al nuovo assessore, che va a occupare la poltrona rimasta vuota da quasi un anno dopo le dimissioni dell’ex assessore Vincenzo Piazza, sono state conferite le deleghe relative alle Attività Produttive, alla Trasparenza e alla Partecipazione. Con lo stesso provvedimento il primo cittadino stefanese ha confermato gli incarichi ai suoi assessori premiandoli per il lavoro svolto e ha rimodulato le deleghe per dare una nuova spinta ai progetti dell’Amministrazione comunale. Della nuova Giunta Leto fanno quindi parte Mariella Gaetani, alla quale è stata conferita la delega di vice-sindaco ed alle Politiche Sociali e Giovanili; l’assessore Pina Vinci, delegata alla Gestione dell’Ente ed Attività Educative e Culturali;  Claudio Militello, assessore Promozione del Territorio, Turismo e Sport,  Maurizio Cacciatore, assessore alla Tutela e Gestione del Territorio ed alle Attività Urbanistico-Edilizia e la nuova arrivata Adriana Liseo Fodaro.

Reazioni in Consiglio comunale. Il consigliere indipendente Francesco Puleo, ha comunicato il suo passaggio al gruppo di opposizione attraverso una lettera indirizzata al presidente del consiglio Domenico Cardinale e al sindaco diffusa via web. “Considerata l’ostinata volontà del sindaco nel voler nominare a tutti i costi il nuovo assessore e di escludere dalla maggioranza lo scrivente Consigliere comunale  – ha scritto Puleo – hanno portato a rivalutare la mia posizione all’interno della maggioranza e di questo civico consenso. Invito i colleghi a ritirare la fiducia al sindaco”.

“Non capisco le polemiche che sono seguite all’atto di nomina del nuovo assessore  Adriana Liseo Fodaro, che, nello svolgimento della propria attività professionale, ha dato prova di impegno civile costante e positivo, a servizio delle attività produttive del territorio ed in particolar modo delle aziende agricole”. Lo ha detto il sindaco di Santo Stefano Quisquina, Stefano Leto Barone, replicando, con far-play, al consigliere indipendente Francesco Puleo, che ha abbandonato la maggioranza passando nelle file dell’opposizione dopo la nomina dell’assessore Fodaro. “Polemiche che a dire il vero – ha aggiunto il primo cittadino stefanese – sono alimentate da un unico consigliere comunale, il consigliere Puleo, che, comunque, colgo l’occasione di ringraziare per l’apporto fin qui dato alla mia Amministrazione, sia durante la competizione elettorale, da candidato nella lista “Nuovi orizzonti”, sia durante questi due anni e mezzo di mandato, da consigliere comunale. Evidentemente abbiamo idee diverse sul modo di intendere l’impegno politico. Per me l’impegno politico è “impegno civico” e l’attività amministrativa attività a servizio della comunità amministrata. L’uno e l’altra portati avanti – ha concluso il sindaco Leto – nell’interesse esclusivo dei cittadini e non nell’interesse politico di chi amministra o di questo o quel consigliere comunale né inseguendo, a tutti i costi, il consenso degli eletti”.