CASTELTERMINI. Fiaccolata di solidarietà in ricordo delle vittime della strada

La comunità agrigentina si stringe ancora una volta attorno al dolore dei familiari delle vittime della strada.

E chiedegran voce a politici e istituzioni interventi urgenti per migliorare le condizioni di sicurezza della viabilità in provincia.

Più di un migliaio le persone scese in piazza a Casteltermini per la fiaccolata di solidarietà promossa  da un gruppo di giovani del luogo ancora sconvolti per le recenti scomparse di Valeria Bonomo, giovane impiegata della Protezione civile nel comune di Agrigento morta il 9 novembre scorso in uno scontro sulla Ss 189, e Vincenzo Pellitteri, il giovane autista di un furgone portavalori morto il 27 dicembre scorso dopo lo scontro con una betoniera sulla Ss 640.

Dolore ma anche tanta rabbia a Casteltermini per reclamare la necessità della messa in sicurezza delle Ss 189 e 640, spesso tristemente note come “strade della morte”. Alla manifestazione “Una strada per la vita” erano presenti i familiari delle vittime, i compagni di lavoro, gli amici, i ragazzi delle scuole. Il corteo di fiaccole si è mosso partendo da piazza Bixio per approdare in piazza Duomo, dove gli organizzatori hanno ricordato tutti i nomi delle vittime che dal 1978 ad oggi hanno perso la vita sulla statale 189. Presenti, oltre al sindaco Nuccio Sapia e a tutta l’amministrazione comunale castelterminese, anche il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto e una rappresentanza delle autorità militari.

“La fiaccolata è stata una conferma di quanto la comunità castelterminese sia vicina alle tante, troppe vittime delle strade agrigentine”, ha detto il sindaco Nuccio Sapia. “Occorre fare qualcosa – ha aggiunto – e bisogna trovare, immediatamente, una soluzione alla precarietà delle nostre strade. Agrigento e la provincia rappresentano un caso piuttosto unico che raro in tutta l’isola. E’ inaccettabile che le strade che ci collegano alle grandi città – la 189, ma anche la 640 – rappresentino un punto interrogativo tutte le volte che si sceglie di percorrerle. 

Come se non bastasse, entrambe le statali vengono percorse da migliaia di lavoratori di tutta la provincia che quotidianamente mettono a repentaglio la loro vita per compiere il loro dovere.

Mi appello ancora una volta a tutti i sindaci della provincia, chiedo ai miei colleghi di fare un comitato coeso per inoltrare alle autorità competenti le istanze di sicurezza. Dobbiamo pretendere strade sicure – ha concluso Sapia – prima che le nostre comunità siano ulteriormente decimate da un destino beffardo, lo stesso che recentemente ha colpito i nostri Valeria e Vincenzo”.

Foto di Gianpiero La Palerma