POLITICA. Consiglio provinciale sull’emergenza criminalità nell’Agrigentino (Video)

“Questa provincia è un territorio dove si può lavorare e dove ci si può permettere per le grandissime responsabilità che ognuno di noi ha di sognare di cambiarla,  di migliorarla, di viverla con legalità, con il rispetto verso gli altri, verso la persona che porta con se i valori della propria esperienza e del proprio senso di coabitazione civile nel mondo”.

Con queste parole è iniziato il discorso del Presidente della Provincia Regionale di Agrigento rivolto alle autorità ed ai tanti cittadini presenti alla seduta del Consiglio Provinciale Straordinario per l’emergenza criminalità in provincia di Agrigento”     

“E’   chiaro che questi valori qualcuno li ha calpestati, e non li hanno calpestati solamente i criminali organizzati;  quando si mistificano certi problemi come ad esempio il problema dei precari del progetto aeroporto a Racalmuto, degli agricoltori di Licata, anche   questa è  criminalità,  terrorismo della comunicazione. Io oggi mi vergogno di essere cittadino di questa provincia quando un grave  atto delinquenziali, come l’attentato incendiario ai danni della mia abitazione estiva non vengono portati direttamente , dalla deputazione regionale e nazionale,  all’attenzione del Ministero degli Interni. 

Mi sento violato nell’intimo, sono entrati, qualche tempo fa,  prima nella mia casa di Palma di Montechiaro , ed,  in ultimo,  nella mia abitazione estiva,  bruciando i miei ricordi più cari che mi riportavano alla mia infanzia.

Non ho bisogno di messaggi di solidarietà, che sono graditissimi. Ma che servono a ben poco se, dopo una settimana, si dimentica tutto. E mi  chiedo se questa classe politica non deve vergognarsi di vivere in una provincia considerata la più mafiosa d’ Italia.

Non ci possiamo scandalizzare se un vicepreside si vende per pochi soldi e ad un Presidente gli bruciano la casa se non abbiamo la capacità di indignarci.

Io spesso non nascondo di avere un certo timore e confesso che spesso la sera non dormo , ma vado avanti perchè mi sento in pace con me stesso sapendo di fare il mio dovere fino in fondo.

Al momento del mio insediamento questo Ente presentava aspetti critici   in ordine al rispetto del Patto di Stabilità conseguente all’ introduzione dei nuovi criteri di calcolo della  cosiddetta “competenza mista” in presenza di ingenti investimenti effettuati dalla precedente Amministrazione e  finanziati prevalentemente con l’utilizzo degli avanzi di amministrazione.

 Per evitare lo sforamento del patto e l’applicazione delle conseguenti sanzioni, che avrebbero di fatto provocato il blocco dell ‘attività amministrativa con pregiudizi gravissimi per la collettività amministrata si è intervenuti con estremo rigore sulla spesa corrente.

Abbiamo  eliminato i mutui ed oggi la provincia è riconosciuta dall corte dei conti come uno degli enti più virtuosi d’Italia. Siamo così riusciti in due anni ad azzerare i debiti grazie all’aiuto del Consiglio Provinciale.

Ringrazio, a tal fine, tutti i Consiglieri Provinciali  per la loro serietà ed il Presidente del Consiglio Raimondo Buscemi per la sensibilità nell’aver convocato questo Consiglio Provinciale Straordinario.

Ringrazio tutte le autorità presenti civili e militari per avermi dimostrato tutta la loro solidarietà.